Spett.le Redazione
Come ogni anno, purtroppo, i residenti a Capirro II sono fortemente preoccupati a causa dello stato di incuria ed abbandono in cui versa il terreno di proprietà dell’ASP Vittorio Emanuale II (Ente a Trani meglio conosciuto come i “Cappuccini”).
Un grande terreno sito a Capirro con ingresso sia da via Astor Piazzolla e sia da Via Giuseppe Palmieri, di circa 67000 mq a ridosso di ville e di due circoli sportivi, senza alcuna recinzione, abbandonato da sempre e senza alcuna manutenzione.
Tra l’altro spesso utilizzato per abbandonare scarti di potatura e rifiuti.
Come ogni anno, già dai primi di maggio la vegetazione erbacea è altissima e secca, come si evince dalle foto, e proprio il suo disseccamento rappresenta per i residenti un grave problema per il pericolo di innesco e sviluppo incendio che potrebbero arrecare pregiudizio alla pubblica incolumità, alla viabilità ed alle proprietà private; ma lo stato di abbandono del luogo rappresenta un problema per i residenti anche per il proliferare di insetti, topi, serpenti.
La parte di terreno più esposta a tali problematiche è proprio quella su via Giuseppe Palmieri.
I residenti ogni anno segnalano al Commissario Straordinario dell’Ente le criticità richiedendo un pronto intervento ma ricevono sempre risposte negative in quanto l’Ente, pur essendo proprietaria di innumerevoli immobili nel comune di Trani, versa in uno stato di totale illiquidità per cui non dispone di somme che possano consentire l’esecuzione delle opere di bonifica.
L’anno scorso i residenti hanno dovuto segnalare la problematica all’Ill.mo Prefetto.
Il Comune di Trani è intervenuto con la bonifica del terreno il 12 agosto ben oltre la data di scadenza del 15 giugno dell’ordinanza sindacale anti incendi n 32/2020.
Pertanto i residenti, tramite la vs testata giornalistica che ringraziano, rivolgono un appello al Sindaco e all’Assessore Ambiente affinché intervengano immediatamente (senza dover attendere agosto inoltrato) nei confronti dell’Ente e/o direttamente con la bonifica del terreno al fine di scongiurare preventivamente il rischio incendio, adottando eventualmente soluzioni durature nel tempo che possano così fornire sicurezza e tranquillità ai residenti di Capirro II.
Antonello Bovio (residente a Capirro II)








