La gestione del Centro polivalente per anziani Villa Guastamacchia, dal 1mo gennaio 2021 al 31 dicembre 2022, dovrebbe proseguire a cura dell'associazione Auser. Infatti il dirigente del Settore servizi sociali, Alessandro Attolico, ha escluso dalla gara l'associazione L'albero della vita, in favore della quale aveva proposto aggiudicazione ma rispetto ad un'offerta ritenuta, ed alla fine confermata come anomala.
La gara era stata pubblicata il 19 ottobre 2020, ponendo a base d'asta la somma di 48.000 euro. Entro il termine di presentazione delle offerte previsto dal bando per venivano le proposte di Auser e Albero della vita. Veniva successivamente nominata la commissione di gara, che verificava la documentazione amministrativa presentata dalle due concorrenti e le ammetteva entrambe alla successiva fase di valutazione delle offerte tecniche ed economiche.
L'aggiudicazione provvisoria era a favore dell'Albero della vita, ma l'offerta economica risultava in sospetta anomalia e così il responsabile del procedimento chiedeva alla ditta spiegazioni che dimostrassero la piena congruità dell'offerta presentata.
Entro i quindici giorni successivi L'albero della vita presentava le proprie spiegazioni, ma i documenti prodotti non permettevano di fugare i dubbi di anomalia dell'offerta. Venivano così chiesti ulteriori chiarimenti, che per venivano, ma alla fine dei quali l'offerta veniva dichiarata nel suo complesso non congrua.
Pertanto non era possibile procedere all'aggiudicazione della gara in favore dell'Albero della vita e la figura apicale dei Servizi sociali ha proceduto all'esclusione dalla gara di quella associazione ed incaricato il Rup di completare l'iter amministrativo, che si concluderà quasi certamente con l'assegnazione della gara all'Auser, che resterà dunque il soggetto co-gestore di Villa Guastamacchia.
