Anche se molto in ritardo rispetto alle previsioni di partenza, che parlavano di febbraio 2021, non ci sarebbero più ostacoli (sulla carta) per la pubblicazione da parte del Comune di Trani, sulla piattaforma denominata Kinetica del Consiglio nazionale degli architetti, del bando di progettazione per la riqualificazione di piazza Gradenigo.
Lo si comprende dal provvedimento con cui il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, ha modificato il bando e disciplinare di gara sulla base di una precisa richiesta pervenuta proprio dal Consiglio nazionale di quella categoria: infatti, poiché è aumentato il numero dei concorsi, il Consiglio ha deciso di non dare la disponibilità di un suo componente a partecipare alla commissione di gara. Di conseguenza, il Comune di Trani ha dovuto escludere dal bando di gara la previsione che all'interno della commissione ci sia un componente del Consiglio nazionale degli architetti.
A questo punto la commissione di gara, formata di cinque componenti, dovrebbe essere composta così: due membri della stazione appaltante, vale a dire il Comune di Trani; due dell'Ordine degli architetti della Provincia di Barletta-Andria-Trani (di cui uno in sostituzione di quello mancante del Consiglio nazionale); uno dell'Ordine degli ingegneri della Bat.
Risale al già lontano 14 agosto 2020 il provvedimento con cui la stessa figura apicale dall'Ufficio tecnico approvava la documentazione di indirizzo alla progettazione, il quadro economico dell'intervento e l'indizione del concorso di progettazione a due fasi per la riqualificazione della piazza antistante la chiesa di Sant'Agostino, il tutto a seguito della convenzione sottoscritta fra Comune di Trani e Consiglio nazionale degli architetti per la gestione on-line del concorso di progettazione.
Il dirigente ha modificato il bando integrandolo con le osservazioni pervenute dagli architetti ed accolte, ed il Consiglio nazionale degli architetti ha formalmente autorizzato l'utilizzo della sua piattaforma.
Il sito che sarà oggetto di intervento, come è noto, nella parte prossima alla chiesa di Sant'Agostino è da anni in preda al degrado più totale, con una pavimentazione totalmente disconnessa a causa della crescita smisurata delle radici degli alberi. A dare il colpo di grazia, fra 2005 e 2006, l'improvvida scelta dell'amministrazione comunale di destinare quella pavimentazione a parcheggio di auto per l'Estate tranese.
Piazza Gradenigo è un po' il biglietto da visita della città, poiché i pullman di turisti che arrivano a Trani fanno sbarcare i visitatori proprio lì e, obiettivamente, mettere i piedi per la prima volta a terra in città proprio su una piazza così dissestata non fa fare una bella figura all'intera comunità.
Adesso, però, grazie alla sinergia fra Comune ed Ordine, con il rispettivo coordinamento del consigliere comunale delegato, Luigi Cirillo, e dell’architetto Andrea Roselli, i due organismi hanno avviato le procedure necessarie per bandire il concorso di progettazione a due gradi per la ristrutturazione del luogo, così come sancito dal protocollo d’intesa stipulato da Amministrazione comunale e Ordine a giugno 2019.
Il concorso prevede, dopo la chiusura del secondo grado, l’acquisizione di un progetto di fattibilità tecnica ed economica con l’individuazione del soggetto vincitore cui affidare, con procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando, le fasi successive della progettazione ed eventuale direzione dei lavori.
L'intervento costa complessivamente 500.000 euro, di cui 340.000 per lavori. Al primo classificato del concorso di progettazione andranno 3.000 euro come anticipazione sul corrispettivo per la redazione dello studio di fattibilità tecnica ed economica. Al secondo e terzo classificato, rispettivamente, 1.500 e 1.000 euro a titolo di rimborso.
