Dallo scorso 27 aprile sei classi della scuola media Baldassarre hanno trovato posto presso i locali dell'istituto San Paolo delle suore Angeliche, in corso Alcide De Gasperi. La necessità di dislocare l'attività didattica su due diversi plessi era nata dall'emergenza sanitaria e dall'obbligo di mantenere il distanziamento fra gli alunni, rispettando le norme anticovid.
L'istituto di piazza Dante, diretto da Marco Galiano, annovera classi particolarmente numerose fino a 29 alunni. E proprio quelle con la maggiore presenza di bambini si sono trasferite nei plesso che, fino allo scorso anno, ospitava classi di scuola materna del Primo circolo didattico De Amicis.
Il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, ha impegnato una spesa di 11.600 euro in favore della congregazione delle suore Angeliche, proprietarie di quell'edificio, per l'utilizzo di quei locali fino a fine anno scolastico in corso.
In particolare si tratta di una superficie lorda di 830 metri quadrati così divisa: sei vani per le aule didattiche; un vano da utilizzare come laboratorio; un vano da utilizzare come sala docenti; quattro blocchi di servizi igienici; due accessi, rispettivamente da via Gualandi e piazza Cezza; due scale antincendio.
I locali si sono resi disponibili a seguito di indagine di mercato avviata nei mesi scorsi da Palazzo di città, sulla base delle indicazioni offerte dai dirigenti scolastici. La soluzione San Paolo si è rivelata subito pienamente confacente alle esigenze della scuola media Baldassarre sia per l'ampiezza dei locali, sia per le predisposizioni tecniche e logistiche già esistenti, sia per la vicinanza con il plesso principale, raggiungibile a piedi in soli cinque minuti.
Non sarebbe da escludere che l'utilizzo delle aule decentrate prosegua anche per l'anno scolastico 2021/2022. Infatti la sensazione è che, nonostante l'estensione delle vaccinazioni, l'emergenza sanitaria non possa ancora dirsi chiusa e di conseguenza le cautele, soprattutto per le popolazioni scolastiche, dovranno essere tutte quante mantenute.
In ragione di ciò, l'istituto potrebbe a quel punto effettuare una serie di lavori di implementazione all'interno del plesso che, per il momento, ha evidentemente evitato di avviare alla luce del ristretto utilizzo temporale previsto.
