Il Comune di Trani ha pubblicato l’avviso pubblico per acquisire le manifestazioni di interesse volte ad individuare enti pubblici e enti del terzo settore per la realizzazione di Progetti Utili alla Collettività (PUC) che saranno realizzati dai beneficiari del Reddito di Cittadinanza per i territori di Trani e Bisceglie (come da noi scritto, ndr).
La nostra azione per la realizzazione dei PUC era iniziata già nella precedente legislatura attraverso la portavoce Luisa di Lernia ed è stata ribadita dal portavoce Vito Branà e dagli attivisti ad ottobre del 2020 sollecitando l’azione del dirigente Attolico, quale principale attuatore delle procedure per la realizzazione dei PUC (https://www.facebook.com/Trani5Stelle/posts/3483194828427912)
Infatti, già ad ottobre, alcuni comuni pugliesi e tanti comuni italiani avevano attuato tutte le procedure affinchè potessero partire alcuni progetti direttamente predisposti dagli stessi comuni e che riguardavano tra gli altri i seguenti ambiti:
-Aree verdi e centri storici: recupero aree degradate, manutenzione, pulizia centro storico, pitturazione muretti, ripristino piante e aiuole, sistemazione giochi e arredi dei giardini, vigilanza;
-Anziani e disabili: spesa a domicilio, accompagnamento presso strutture socio-sanitarie, uffici, ritiro ricette mediche, consegna farmaci;
-Quartieri: Raccolta piccoli rifiuti, cura del quartiere assegnato, vigilanza contrasto rifiuti, piccole manutenzioni;
- Spiaggie: Pulizia, vigilanza, accompagnamento anziani e bambini, sportello informativo;
- Biblioteca: Catalogazione volumi, pulizia, vigilanza, percorsi di lettura per bambini, organizzazione di eventi, front e back office
- Scuole: pulizia e pitturazioni pareti, piccole manutenzioni, rifacimento giardini, laboratori botanici, risistemazione giochi, riorganizzazione spazi.
Abbiamo sollecitato tramite PEC a dicembre 2020 nuovamente il dirigente, l’assessore, il Sindaco e il Presidente del Consiglio comunale chiedendo le motivazioni che impedivano l’avvio dei PUC (https://www.trani5stelle.it/2020/12/linsostenibile-ritardo-nellavvio-dei-puc.html).
Siamo stati quindi favorevolmente sorpresi nel leggere la pubblicazione dell’avviso pubblico per la realizzazione dei PUC. Con i progetti i beneficiari del reddito di cittadinanza dovranno prestare da un minimo di 8 ore ad un massimo di 16 di lavoro settimanale.
Questo consentirà un maggior controllo dei beneficiari del reddito per evitare alcune storture.
La nostra azione di stimolo e di impulso verso le funzioni della pubblica amministrazione e verso le forze di maggioranza continua con l’unico fine di migliorare la qualità della vita dei cittadini tranesi attraverso la salvaguardia dell’ambiente e la cura della cosa pubblica.
Gli attivisti e il portavoce del Movimento Cinque Stelle Vito Branà
