I quotidiani soffrono il calo delle vendite legate al boom di internet, la Gazzetta del mezzogiorno dallo scorso 2 agosto non è più in edicola e non si sa ancora quando vi farà ritorno. Non se la passano di conseguenza meglio le edicole, che progressivamente chiudono in tutta Italia.
Anche a Trani il loro numero si è drasticamente ridotto e ciò che resta di due gloriosi chioschi per la rivendita di giornali presto smetterà di essere anche un ricordo visivo: infatti, le due strutture di via Malcangi e piazza Natale D'Agostino saranno demolite. Lo si legge nel Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2021.
Il caso di via Malcangi è già vecchio di alcuni anni e quel chiosco pericolante, impacchettato in una rete stirata per tenerlo in sicurezza, è un pugno nell'occhio con il quale residenti e passanti hanno imparato loro malgrado a convivere.
Diverso è il caso di piazza Natale D'Agostino. L'ex conduttore del chiosco ha acquistato un locale nelle vicinanze e vi pratica la stessa attività. Il Comune di Trani inizialmente pareva intenzionato a metterlo in gara per rivendita giornali, ma poi si sarebbe creata una concorrenza dannosa per entrambi gli operatori.
L'alternativa sarebbe stata riconvertire il chiosco, come nel caso di piazza Marinai d'Italia, in punto di distribuzione h24, ma pure in questo caso ce ne sarebbe stato un altro a distanza di non più di 100 metri e, nei pressi, tanti bar e attività della ristorazione.
A questo punto, meglio togliere il disturbo e chiudere definitivamente altre due pagine di storia della città.


