ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani e i 240 ulivi espiantati, Branà (M5s): «Si sarebbero potuti salvare»

“Il piano regolatore vigente ha trasformato una marea di aree agricole in agricole speciali o industriali, e così dal giorno dopo si è automaticamente autorizzato chiunque all’espianto di alberi per cementificare. Adesso sembriamo tutti cadere dalle nuvole per quanto accaduto in via Barletta, mentre la verità è che il sottoscritto è un sindaco sfigato che arriva dopo Pug del genere e non può fare nulla per impedire quanto accaduto, anche in forza di un’autorizzazione regionale a sua volta arrivata per gli stessi motivi».

Questo fu lo sfogo del Sindaco Bottaro dopo le proteste di cittadini e associazioni ambientaliste a seguito dell’espianto di ben 240 ulivi su un terreno industriale appartenente alla ditta De Camelis e sito in agro di Trani. Un terreno, per la verità, che era industriale già dai tempi del vecchio PRG.

Il movimento cinque stelle espresse rammarico ed indignazione per l’accaduto.

Gli ulivi in Puglia decisamente non hanno pace.

L’espianto fu davvero inevitabile? La SCIA depositata l’anno prima per la realizzazione di un piazzale ad uso deposito passò con il silenzio assenso dell’UTC. L’autorizzazione regionale ne prese atto.

Oggi però scopriamo che dopo circa 2 mesi dall’espianto quel fondo fu alienato ad altra ditta.

Allora ci chiediamo se il sacrificio dei 240 ulivi aveva un senso e se alla ditta venditrice non vada imposto il reimpianto di pari numero di alberi in altro fondo in agro di Trani, da stabilire in accordo con l’assessorato all’ambiente di Trani.

Giriamo la domanda al Sindaco di Trani, al Dirigente all’Urbanistica e all’Assessore all’ambiente e attendiamo risposta.

E che sia una risposta convincente

Per il movimento cinque stelle di Trani - Vito Branà

Notizie del giorno

Giornale di Trani, restyling del sito in corso Ispezione pompieri: Palaferrante, si gioca a porte chiuse Sport, memoria e impegno: Fiab Trani in prima linea contro la violenza Trani, pile ricaricate. Moscelli: «Pronti per il gran finale» Arti marziali, trionfo del team Wei Hai a Termoli Tra dattilografe e grandi protagoniste: il racconto delle donne al Polo Museale di Trani Margherita Hack tra scienza e impegno civile: il racconto di Alessandra Pizzi, questo lunedì in biblioteca 8 marzo, Asl Bt a tutto screening: a Trani boom di accessi in Radiologia Bari ha riaperto: 120 milioni per una migliore qualità di viaggio. I dettagli Guerra Golfo, De Santis (Pd): «Stop a conflitto e speculazioni» 8 marzo, a San Magno l'omaggio artistico di Luigi Bucci Angarano È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato