È Leonardo Mazzilli l'estensore di una petizione, cui fanno seguito 239 firme raccolte in venti pagine, inviata tramite pec a sindaco, assessore all'ambiente e Amiu, relativamente alla situazione igienico-sanitaria dell'isola ecologica di Via Gisotti. Di seguito il testo.
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I sottoscritti, tutti residenti in Trani,
premesso che
- dal mese di ottobre del 2020 è stata allocata in Via Gisotti la cosiddetta isola ecologica “mobile” nella quale vengono conferiti i rifiuti delle tipologie previste per la raccolta differenziata;
- l’isola ecologica “mobile” è costituita da cassonetti sempre ricolmi e, quindi, aperti, strabordando di sacchetti che cadono per strada rendendo indecoroso ed insalubre l’ambiente circostante, nonostante il lavoro degli operatori addetti;
- l’evidente incapienza dei contenitori comporta la continua presenza di automezzi che caricano i rifiuti con un traffico che, oltre alle emissioni rumorose, causa ulteriore inquinamento ambientale che si aggiunge a quello determinato dall’immondizia conferita da cittadini provenienti da ogni parte della città;
- soprattutto per gli abitanti negli edifici nelle immediate vicinanze e per gli esercizi commerciali situati in zona, la situazione è diventata insostenibile, considerato che l’isola ecologica appare una vera e propria discarica a cielo aperto per l’intera durata del servizio;
chiedono:
la realizzazione di vari centri di raccolta chiusi e mobili con spostamento in diverse fasce orarie e con il dispositivo di tesseramento per favorire la raccolta differenziata di quartiere e il relativo rimborso annuo per ogni singolo cittadino in base alla produzione del conferimento, a basso impatto ambientale secondo legge, affinché sia tutelata la salute dei cittadini e l’ambiente circostante, a debita distanza dai fabbricati di civile abitazione in considerazione del sistema utilizzato che causa emissioni rumorose ed esalazioni maleodoranti e nocive;
realizzare, in un futuro prossimo ma non troppo, altri due centri di raccolta permanenti, cosicché possa essere consentito il conferimento anche nelle zone centro e sud della città di Trani, attualmente sprovviste di tale servizio urbano, favorendo lo smistamento del servizio della differenziata pubblica ed evitando conseguentemente gli ingorghi stradali con il relativo accumulo di inquinanti nell’aria;
Il miglioramento e potenziamento del servizio di raccolta della differenziata urbana con l’installazione di ulteriori cestini pubblici allorché insufficienti allo stato attuale per il fabbisogno della cittadinanza, coprendo accuratamente l’intero territorio e non intaccando il principio dell’ecosostenibilità, fornendo giornalmente un’ adeguato e accurato servizio di pulizia urbana di tutte le aree interessate.
Il tutto per avere una città più efficiente e pulita.
Seguono le firme.
