Continuano ad annunciare l’arrivo di finanziamenti per le scuole, l’ultimo di 400 mila Euro ma non si preoccupano di verificare che fine hanno fatto i finanziamenti sbandierati svariati anni fa.
Mi riferisco ai finanziamenti, sempre per le scuole, di 5 e 8 milioni di Euro di cui, a parte l’annuncio, abbiamo perso tutte le tracce.
Qualche giorno fa è stato pubblicato l’elenco contenente alcuni interventi presenti nel piano delle opere pubbliche precedente e non riproposti e non avviati con quello approvato dall’ultimo consiglio comunale.
Dalla scheda C, che allego, è possibile leggere tutti gli interventi non riproposti e non avviati, tutti riguardano le scuole.
E si, le scuole, sempre penalizzate nonostante gli annunci quasi quotidiani di centinaia di milioni di Euro di finanziamenti in arrivo.
Chiedo agli assessori e ai consiglieri comunali tutti perché il comune ha rinunciato a realizzare l’opera di 310 mila Euro “forniture e lavori urgenti per l’adattamento funzionale degli spazi didattici - emergenza Covid 19” finanziata interamente con fondi Ministeriali?
I lavori di adeguamento degli edifici scolastici per covid 19 non erano stati aggiudicati? Non era stato approvato finanche il progetto esecutivo redatto dall’ing. Giuncato? Che fine ha fatto quel finanziamento? Cosa si sta facendo oggi per garantire un ritorno a scuola in sicurezza?
Quasi tutte le scuole della città non sono in regola con le norme antisismiche e necessitano di adeguamenti strutturali, di interventi urgenti per assicurare condizioni di sicurezza agli studenti, agli insegnanti, agli operatori, alle famiglie. Dal suddetto elenco risulta che alcuni interventi in tal senso non sono stati eseguiti ne’ riproposti. I numerosi incarichi per la verifica della vulnerabilità sismica degli edifici scolastici che fine hanno fatto?
Le opere, tutte oggetto di finanziamento, a cui questa amministrazione sta rinunciando erano state inserite nel piano delle opere pubbliche e non sono state riproposte, perché?
Della scuola Papa Giovanni, nonostante le numerose perizie, non si hanno più notizie.
Intercettare concretamente e non a parole risorse economiche senza gravare sul bilancio comunale e, quindi, sulle tasche dei cittadini, deve essere un requisito indispensabile di un comune.
Confusione e improvvisazione, a farne le spese sono i piccoli cittadini. Invece dei proclami attendiamo fiduciosi risposte concrete e vere. Prioritario in questo momento non è il “dimensionamento scolastico”, bensì l’edilizia scolastica.
Anche quest’anno scolastico inizierà con le criticità di sempre.


