Il servizio degli ispettori ambientali di Amiu, per la vigilanza e sorveglianza ambientale sull'intero territorio comunale in materia di controllo del regolare conferimento dei rifiuti solidi urbani, riprenderà a breve ma solo per due mesi. È quanto si legge in una determina del dirigente dell'Area urbanistica, Francesco Gianferrini, accogliendo una specifica richiesta dell'assessore all'ambiente, Raffaella Merra.
La delegata del sindaco aveva formalmente chiesto il ripristino di questo servizio e, contestualmente, l'attivazione delle fototrappola da parte di Amiu, in sinergia con la Polizia locale.
Il servizio degli ispettori ambientali era partito il 1mo luglio 2020 ed era stato interrotto il 31 gennaio 2021, per consentire ad uffici monitoraggio delle attività svolte.
Dall'analisi fatta è emerso che tale servizio è stato svolto in maniera soddisfacente e va riproposto. Peraltro, fino al 31 dicembre 2020 ha fruttato 608 verbali di accertamento di violazioni del regolamento di Polizia urbana, per un totale di 50.500 euro, di cui poco meno di 12.000 incassati. Sono in corso di calcolo le somme incassate fino al 31 gennaio 2021, data di sospensione del servizio. I costi da sostenere per questi due mesi saranno però al di fuori del contratto di servizio, e così il Comune pagherà ad Amiu 24.400 euro, Iva compresa, prendendoli dal capitolo «Spese gestione piano di impresa per giardini e cimitero».
