La questione degli ispettori ambientali è l’ennesima dimostrazione di come si amministra la città in maniera approssimativa, umorale ed alla giornata. Spendere 24 mila euro di danaro pubblico sottraendoli da altri capitoli di bilancio pur di pagare il servizio ad Amiu per soli due mesi è qualcosa di a dir poco ridicolo.
Delle due l’una: o il servizio viene ritenuto efficace, utile ed indispensabile e quindi va programmato ed esteso; oppure non è utile, ma dispendioso per le casse comunali. Che senso ha prendere queste decisioni in maniera estemporanea? Ma soprattutto, se il servizio di ispezione ambientale, è ritenuto utile, efficace ed indispensabile perché non si indice una gara o manifestazione di interesse alla quale far partecipare gli Enti di protezione ambientale che possono ugualmente svolgere tale servizio magari a costi inferiori?
Raimondo Lima, commissario cittadino di Fratelli d'Italia
