Il Comitato di Quartiere via Andria ha inviato la seguente lettera al primo cittadino.
***
Caro Sindaco Bottaro consci che non potrà essere nuovamente eletto non sappiamo se sia o meno il caso di scriverLe ma considerato che le cose non dette non potranno mai avere risposte con questa nostra la mettiamo a parte dei nostri (r)umori. Da quando è stato rieletto e nonostante l'esperienza del primo mandato possiamo affermare senza ombra di smentita che sin ora si è crogiolato sull'ampio consenso ottenuto e sull'autonomia decisionale indotta dal covid-19 ma di fatto e nonostante tutto ci sono molte cose che non vanno come:
Tari: siamo molto in sintonia con l'ultima nota data alla stampa locale dell'ex consigliera Cinquepalmi alla quale facciamo eco ricordandoLe che diversamente da quanto pomposamente dichiarato anche in seno al Consiglio Comunale per il cittadino la gabella in questione non è diminuita ma fortemente aumentata, lo dimostrano sia per il sopraggiunto onere dovuto alla movimentazione dei carrellati e sia per la riduzione dei servizi dovuti da Amiu come ad esempio il lavaggio dei cassonetti e delle strade che se per queste ultime negli anni passati il loro lavaggio era cosa rara oggi, quando e se accade, è un evento eccezionale.
Imu: Ci giunge più di una lamentale dagli agricoltori che hanno terreni sulla Trani - Andria i quali a causa dell’approvazione del PUG 2009 si vedono costretti a pagare un'imu per terreni di tipo industriale quand'anche i loro appezzamenti siano utilizzati per produzione agricola pagando per servizi che non sono mai stati attivati scuola Papa Giovanni XXIII: ci ha fatto molto "sorridere" leggere il titolo "Papa Giovanni XXIII, il sindaco di Trani si sbilancia: “Credo sarà demolita e ricostruita”" ; Lei … crede? Ci fa piacere che Lei "sia credente" ma che si sarebbe giunti a tanto noi del Comitato di quartiere Via Andria ne abbiamo avuto certezza dal
momento in cui Lei ha permesso l'occupazione e lo sciacallaggio della scuola anzi detta senza prendere alcuna contro misura inoltre, per un attimo non si limiti “a credere” ma con un guizzo di orgoglio agisca dando nuova dignità al vessillo che da troppo tempo sull'asta della scuola Papa Giovanni non ha la possibilità di garrire. Ci sarebbe da eollevare anche la questione Scuola Orazio Palumbo, ma soprassediamo.
Ex (ex) Pinetina di Via Andria: Stiamo per festeggiare il secondo anno dall'affidamento dei lavori e non ci facciamo illusioni sui tempi di consegna della piazza Giovanni Paolo II ai residenti del quartiere Via Andria, che, verrebbe da scommetterci, non avverrà prima di Dicembre 2024 (modo favorire qualche testa di serie della maggioranza alle prossime amministrative).
Sicurezza: Stanno divenendo sempre più frequenti furti, atti di bullismo, spaccio per finire addirittura ad atto osceni in luogo pubblico e, quand'anche risultano essere quasi raddoppiati i membri di polizia locale, di presidio del territorio per quanto di competenza, nemmeno a parlarne.
In più di un'occasione, caro Sindaco, ha sostenuto che in questo mandato avrebbe "portato delle trasformazioni" ed è vero, le sta attuando; Cantieri in ogni dove, piste ciclabili in quantità ma non parliamo di sottopassi per non far emergere la sua sordità, tutti cantieri con prima pietra posata ma poi lasciati incompleti alla deriva. In serafica attesa di una smentita il Comitato di Quartiere Via Andria.
Salvatore Brunetti, presidente del comitato di quartiere via Andria
