«Oltre il 45 per cento di turisti in più rispetto all'anno scorso. Nel bilancio di fine estate è Trani la città della Bat che ha registrato il maggior numero di visitatori in questi mesi. E la percentuale potrebbe persino sfiorare quota 50 se si considera che, almeno fino a fine settembre, sono previste ancora tante presenze».
Così Repubblica Bari, in un report sul turismo in crescita nella nostra provincia, all'interno della quale la nostra città appare il motore.
Più nel dettaglio, nella provincia di Barletta Andria gli arrivi di turisti sono aumentati nella misura di 18.000 in più rispetto al 2020. Le principali destinazioni sono state, nell'ordine, Trani, Barletta e Bisceglie.
La fonte è una elaborazione di Pugliapromozione sui dati del Sistema Puglia per l’osservatorio turistico). I dati 2021, al 6 settembre, sono parziali e provvisori e misurati sulle trasmissioni provenienti dal 68-70 per cento delle circa 8mila strutture ricettive iscritte al database regionale (80 per cento dei posti letto). Al consolidamento i dati degli arrivi potranno soltanto aumentare. Per il conteggio delle presenze dell’anno sono in corso i controlli sulla correttezza delle trasmissioni. I dati del mese di agosto 2021 non sono ancora disponibili e in fase di sostanziale aggiornamento.
L'incremento della Bat è in ogni caso il minore rispetto alle altre province pugliesi: Lecce fa registrare un +109.000 arrivi con la stessa Lecce, Otranto e Gallipoli; Foggia +104.000 con Vieste, Peschici e San Giovanni Rotondo; Bari +86.000 con il capoluogo, Monopoli e Polignano a Mare; Brindisi +57.000 con Fasano, Ostuni e Carovigno; Taranto + 37.000, con il capoluogo jonico, Castellaneta e Martina Franca.
In totale, a luglio 2021 (rispetto al 2020) vi è stato un incremento dell'81,6 per cento della provenienza estera, del 39,4 quella italiana e del 44,4 totale.
Invece, nell'arco 2019-2021, vale a dire fra l'ultimo anno pre pandemia e l'attuale, le variazioni restano ancora in diminuzione: -72,3 per cento gli stranieri: -30,3 gli italiani; -42 il totale.
A luglio 2021, però, gli arrivi hanno superato la consistenza dello stesso periodo del 2019, con un significativo +1,5 per cento.
Le provenienze straniere sono, nell'ordine, da Germania, Francia, Svizzera, Belgio, Paesi Bassi, Polonia, Austria e Stati Uniti.
Per quanto riguarda la tipologia ricettiva, fra il 2020 ed il 2021 si registra un incremento del 41,2 per cento fra gli alberghi e del 44,4 per l'extralberghiero.
Il comparto ha già recuperato 18 punti percentuali in un anno, passando da una perdita del -60 per cento, registrata tra il 2019 e il 2020, al -42% tra il 2019 e il 2021, un calo che potrebbe essere recuperato a partire dal 2022 con la ripresa del turismo business, scolastico e di bassa stagione.
Quanto all'attrattività dell'offerta turistica, in una scala da 1 a 10, prevalgono mare e spiagge (8,8), ed ancora paesaggi naturali, paesi caratteristici ed itinerari enogastronomici (8), arte e cultura (7,6), tradizioni culturali e musicali (7,5), artigianato (7,4), settore benessere e termale, luoghi di culto e religione (6,3), divertimento e vita notturna (6,2), attività sportive (5,9), business e congressi (4,8).
In un'indagine realizzata dall'istituto di statistica Swg risulta anche che, potendo scegliere un luogo in cui posizionarsi per lavorare a distanza per un certo periodo fra settembre e ottobre, la Puglia sarebbe la seconda regione d'Italia dopo la Toscana.
«C'è chi dice che "non è questa la città che vuole": io dico esattamente il contrario - commenta il sindaco, Amedoe Bottaro - ed anche i fatti ci stanno dando ragione. Certo, c'è sempre tanto da fare e ci sono problemi, piccoli e grandi, molti comuni a tantissime città, su cui occorre intervenire, ma è innegabile il cambio di passo rispetto al passato. Trani è tornata ad essere un riferimento per tutto il territorio, una città in cui si investe sempre più volentieri sapendo di avere come interlocutore un'Amministrazione attenta, con una visione del futuro precisa e un’idea di città chiara a tutti, con un suo importante piano di investimenti, fatti e pianificati».
