“Abbiamo trasformato i nostri nonni in professori della storia locale, i nostri ragazzi in giornalisti impegnati nella ricerca delle tradizioni tranesi, il nostro pianerottolo virtuale in un contenitore ricco di informazioni e aneddoti”: nelle parole di Antonio Corraro, presidente Auser Trani, l’essenza di Memory Sharing, il progetto realizzato dal Centro di Servizio al Volontariato San Nicola e da Auser Trani (insieme a una rete di associazioni) nell’ambito del concorso #Ideattiva 2021, che ha sostenuto le idee più intraprendenti e con maggior impatto sul territorio.
Domani pomeriggio alle 17:30, nel Centro Polivalente per Anziani a Villa Guastamacchia (in via Annibale di Francia 41, Trani), Alessandro Cobianchi, direttore del CSV San Nicola e Antonio Corraro, presidente Auser Trani, illustreranno alla stampa la
conclusione del progetto e i risultati raggiunti.
“Memory Sharing, la Condivisione dei Ricordi” si è concretizzato in quattro fasi: la prima, di comunicazione e presentazione del programma ai soci e cittadini. La seconda, formativa, che ha coinvolto i ragazzi che si sono successivamente impegnati nella terza fase, e cioè nella raccolta di interviste e materiale fotografico. Infine, l’immissione di quanto accumulato nel sito o “pianerottolo virtuale”. Nel corso di formazione interno, della durata di 43 ore, sono stati affrontati i seguenti argomenti: il giornalismo, nozioni sul turismo locale, storia della città di Trani e nozioni sulla realizzazione di interviste e video-interviste. Sono 7 i volontari che hanno partecipato.
“La cosa più bella – spiega Antonio Corraro, presidente Auser Trani -, quella che ha colpito i nostri cuori, è stato vedere i nonni raccontare storie della propria vita con gli occhi lucidi. Mercoledì si chiude la prima fase, quella dell’avvio di un progetto che proseguirà nel tempo. Non possiamo che essere molto soddisfatti del lavoro fatto fino ad oggi, avendo già coinvolto tante persone e avendo appuntamenti per le prossime settimane. Continueremo a intervistare e girare per la città per rendere sempre più appetibile il sito che racconterà la nostra città. Un grazie particolare è doveroso farlo al CSV San Nicola di Bari che ha creduto dal primo momento a questo progetto sostenendolo con convinzione”.
