Primo incontro pubblico per “Trani sociale”, l’associazione politico-culturale che alle scorse amministrative era nella coalizione che appoggiava il sindaco Amedeo Bottaro. Fuori dal consiglio comunale, Daniele Santoro e gli iscritti hanno continuato comunque a interessarsi della cosa pubblica e hanno le idee chiare sul futuro.
«Stiamo continuando quella che è la nostra ideologia – spiega il segretario -, sempre al fianco dei cittadini. Non vogliamo tessere soltanto lodi nei confronti dell’amministrazione, ma evidenziare anche le criticità. In questi incontri parleremo dei punti deboli, le aree di interesse in cui l'amministrazione a volte non riesce a coprire. In realtà, credo che i consiglieri comunali, una volta eletti, spariscono e non si occupano dei problemi della città».
Due gli argomenti su cui Trani Sociale punterà l’attenzione in maniera assidua: «Prima di tutto punteremo i fari sull’ex ospedale e sui parchi, oggi dei luoghi pericolosi. Ho già chiesto al sindaco Amedeo Bottaro - dice Santoro - un incontro per capire realmente quali saranno gli sviluppi su queste tematiche».
Cosimo Nenna, coordinatore di Trani Sociale, spiega i motivi che lo hanno portato a scegliere di intraprendere questa nuova avventura politica: «Vedo il movimento come una realtà apartitica che guarda principalmente ai problemi della città. Vorrei continuare a dare il mio piccolo apporto al gruppo. Già dal prossimo mese inizieremo con incontri monotematici per parlare con i cittadini e capire i loro problemi. Poi manderemo le proposte che elaboreremo direttamente all'amministrazione comunale».


