Migliaia in corteo a Bologna, ieri, nel primo giorno dell'obbligo di Green pass al lavoro, una marcia di protesta con accese contestazioni al Governo, al Comune, alla Regione, alla Rai e insulti pure alla senatrice a vita Liliana Segre, nostra concittadina onoraria: «Una donna vergognosa - ha detto Gian Marco Capitani, del movimento No Green Pass, Primum non nocere -, che ricopre un seggio che non dovrebbe avere perché porta vergogna alla sua storia e che è Liliana Segre, che dovrebbe sparire da dove è», ha detto uno dei manifestanti che ha preso la parola al megafono, partecipando al corteo.
Unanime la condanna del mondo politico e sociale. Liliana Segre è una delle ultime sopravvissute all'Olocausto ancora in vita, e gli insulti contro di lei sono arrivati alla vigilia del 78mo anniversario del rastrellamento degli ebrei nel ghetto di Roma, che ricorre proprio oggi, 16 ottobre.
