In città da ieri il gruppo della Lega di Trani ha affisso diversi manifesti sulla "madre delle speculazioni edilizie". Di seguito il testo:
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In campagna elettorale Bottaro aveva promesso che l'area della ex distilleria Angelini sarebbe diventata un enorme PARCO
PUBBLICO e che non avrebbe fatto costruire nemmeno un metro cubo. Oggi, invece, vuole fare realizzare PALAZZI per civile
abitazione! Cosa gli ha fatto cambiare idea? Al momento resta un vero mistero.
UN VERO AFFARE
L'ex distilleria viene acquistata all'asta fallimentare dall'Impresa Guastamacchia, già appaltatrice dei lavori di realizzazione della
sede della Regione Puglia, con destinazione urbanistica "ZONA VERDE" del vecchio PRG. Il nuovo Piano Regolatore trasformò la destianzione ad Edilizia Giudiziaria, per la realizzazione del nuovo Palazzo di Giustizia e di un parco pubblico. Un acquisto vantaggioso, ma per un suolo dall'uso vincolato! Oggi, con il "famigerato" Piano Urbanistico PIN.QUA, si vuole consentire a questa impresa forestiera di realizzare DECINE DI APPARTAMENTI vista mare, Castello Svevo e Cattedrale, con la cessione di aree verdi come aree edificabili!
QUANTO VARRANNO QUESTI APPARTAMENTI?
Con il Piano PIN.OUA. al cui interno vi è il veleno nascosto delle belle intenzioni, qualcuno certamente si arricchirà, mentre gli
uffici giudiziari continueranno ad essere dislocati su vari palazzi, con grande disagio e costi per l'intera comunità. Ci voleva una intera amministrazione basata su quella sinistra tranese, che un tempo si professava (a chiacchiere) ecologista, ambientalista e paesaggista, per cementare ad uso dei privati l'area vicina al Castello Svevo. PIN. QUA STA PER PINOCCHIO E QUA A TRANI!
Il commissario cittadino della Lega, Maurizio Colonna; il consigliere comunale capogruppo Giovanni Di Leo.
