«La società Italtraff è l'unica depositaria esclusiva delle conoscenze tecnologiche ed informatiche inerenti l'intero sistema "photored"». Con questa motivazione il dirigente della Polizia locale, Leonardo Cuocci Martorano, ha affilato allo stesso operatore economico, che li realizzò ed attivò, la manutenzione e collaudo degli impianti di rilevazione del rosso semaforico "photored" collocati in quattro incroci della città.
L'impegno di spesa è di ben 67.000 euro, ma è motivato a seguito di un quesito posto presso il Ministero delle infrastrutture e trasporti, cui il comandante chiedeva di conoscere «se la manutenzione ordinaria e straordinaria con canone mensile sia "condicio sine qua non" per la regolare funzionalità degli impianti, ovvero se sia sufficiente la sola verifica ed eventuale taratura con cadenza annuale».
Ed ancora, «se la manutenzione ordinaria e straordinaria e la verifica e taratura debbano essere affidati senza previa pubblicazione di un bando di gara, oppure a terzi con procedura di gara ad evidenza pubblica».
La risposta del Ministero è stata molto chiara: «Qualora non incidano sulla conformità e funzionalità dello strumento, possono essere effettuate da soggetti diversi rispetto al produttore purché dotati di competenza professionale nel settore specifico».
Infatti la norma in materia chiarisce che «per ragioni di natura tecnica o artistica, ovvero attinenti la tutela di diritti esclusivi, il contratto può essere affidato ad un operatore economico determinato».
Ebbene, la Italtraff ha prodotto un manuale utente da cui si evince chiaramente il percorso ideato al fine della soluzione dei vari problemi per la documentazione delle infrazioni semaforiche: «Qualora fosse consentito il diffondere l'accesso da parte di chiunque al manuale, ciò potrebbe costituire un grave danno alla medesima società, ed è per tale motivo che il manuale non è disponibile in rete».
Dunque, la Italtraff è costruttrice delle apparecchiature photored ubicate a Trani, è titolare dei relativi decreti di omologazione ed è l'unica depositaria delle conoscenze tecnologiche e informatiche che li riguardano.
Di conseguenza il dirigente non era nelle condizioni di emanare una gara e ha potuto procedere all'affidamento diretto, anche perché si tratta di lavori comunque di importo inferiore a 150.000 euro.
Gli impianti photored sono presenti a Trani dal 2011 e precisamente nei seguenti luoghi: incrocio semaforico fra via Malcangi, via de Gemmis e via Bisceglie; incrocio fra via Sant'Annibale Maria di Francia, via Primo Capirro, Provinciale 238 e via Duchessa d'Andria; incrocio fra via Superga e via delle Tufare; intersezione fra via Barletta e via Curatoio.
La loro attività determina un costante accertamento di infrazioni con relativi incassi di somme da parte del Comune di Trani, da destinarsi alle attività istituzionalmente previste con i proventi delle sanzioni erogate.
