Nella suddivisione degli uffici periferici dello Stato vengono assegnati a Trani Motorizzazione civile e Ragioneria generale dello Stato. Lo ha fatto sapere il sindaco, Amedeo Bottaro, in un’intervista rilasciata a Teledehon.
«Ma non mi interessa più di tanto la dislocazione dei vari uffici all'interno delle varie città – chiarisce il primo cittadino -, quanto piuttosto la necessità che finalmente siano istituiti nella nostra provincia i servizi che ancora mancano. Non è più concepibile che nella Bat continuino a mancare l'Ufficio provinciale scolastico o l'Ispettorato del lavoro, più che mai urgente alla luce die tanti infortuni sul lavoro di questi ultimi tempi. Noi siamo pronti a fare la nostra parte e ci prenderemo sia la Ragioneria, sia la Motorizzazione, individuando per entrambe la giusta ubicazione».
Nel gioco delle future sedi, però, la sede centrale dell’Archivio di Stato è destinata a Barletta ma Bottaro chiarisce: «Manterremo la nostra sezione di Trani e non cambierà assolutamente nulla perché è una sede storica della città con tutti i documenti giudiziari di quando Trani era la Corte d'Appello delle Puglie».
Quanto alle ricadute sulla cittadinanza, «sarà molto più comodo per tutti disbrigare determinate pratiche in città o a pochi chilometri da Trani, e sarà ancora più penetrante la presenza dello Stato e dei suoi servizi nella nostra città e in quelle della Bat».
