Un finanziamento di 125.000 euro ed un importo dei lavori di quasi 79.000. È quanto emerge dalla delibera con cui la giunta comunale ha approvato l'indirizzo per fare avviare un'attività di manutenzione straordinaria presso gli immobili destinati ad attività sociali di Villa Guastamacchia e via Curatoio.
Il finanziamento statale è destinato a lavori pubblici in infrastrutture sociali per gli anni dal 2020 al 2023. Il Governo aveva stanziato complessivamente 75 milioni di euro in favore delle regioni di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e, nella ripartizione, ha assegnato a Trani un contributo pari a 62.600 euro per ciascuna delle annualità dal 2020 al 2023.
Il bando prevedeva che ciascun comune beneficiario del contributo pluriennale fosse tenuto a iniziare i lavori, per la realizzazione delle opere pubbliche previste, entro nove mesi dalla data di emanazione del decreto per i contributi riferiti all'anno 2020.
Inoltre aveva fissato al 30 settembre di ciascun anno il termine per programmare i lavori per i contributi riferiti agli esercizi 2021 e 2022.
L'esecutivo del sindaco Amedeo Bottaro ha ritenuto così di avviare il primo intervento nel 2021, utilizzando i contributi del 2020 e 2021, mentre nelle annualità seguenti utilizzerà quelli successivi, vale a dire altri 125.000 euro.
Nel frattempo, a giugno 2021 è stato redatto il progetto definitivo ed esecutivo per un importo di 125.227 euro, dei quali 78.823 per lavori.
A Villa Guastamacchia si sono accertate «copiose infiltrazioni di acqua piovana derivanti dalla copertura praticabile del terrazzo, tali da provocare macchie di umidità nei soffitti dei locali sottostanti».
Per eliminare tale infiltrazione e ripristinare le condizioni igienico-sanitarie si prevedono i seguenti interventi: fornitura e posa in opera di materiale impermeabilizzante; massetto di sottofondo isolante per pavimentazione nella copertura, per raccordare le pendenze; rimozione dell'intonaco ammalorato con il rifacimento dello stesso e relativa finitura, nonché tinteggiatura dei locali oggetto dell'intervento; revisione e sostituzione dei bocchettoni e pluviali di scarico.
Inoltre è previsto l'incapsulamento di una piccola copertura in amianto, presente nel giardino di pertinenza, e l'istallazione di una rete orsogril per la protezione dell'impianto caldo-freddo.
Nello stabile Controvento di via Curatoio, gestito da Oasi 2, si segnalano altresì «copiose infiltrazioni derivanti dalla facciata est dell'immobile, dovute al distaccamento di parte dell'intonaco».
Qui sono previste le seguenti lavorazioni: nolo di ponteggio per la facciata est; spicconatura e ripristino dell'intonaco, ove previsto; verniciatura dell'intera facciata.
A breve l'emanazione della relativa gara d'appalto per l'aggiudicazione dei lavori. Il termine per l'esecuzione dei lavori è previsto in 30 giorni naturali e consecutivi dalla data di consegna degli stessi.
Il progettista è il geometra Alessandro Ruggiero ed il responsabile del procedimento il collega Nicola Valenziano, entrambi dell'Area lavori pubblici dall'Ufficio tecnico.


