Due anni fa il titolo della nostra gloriosa Gazzetta del Mezzogiorno era: "Si farà il ponte della Trani-Andria". Oggi sarebbe stato: "Si fa il ponte della Trani-Andria".
Due anni fa un grande gioco di squadra vide la Provincia e i consiglieri regionali della Bat lavorare all'unisono per recuperare il finanziamento regionale di circa 3 milioni di euro per realizzare questa opera strategica.Ottenuto il finanziamento, la Provincia si è, poi, messa al lavoro per concludere l'iter amministrativo con l'obiettivo di arrivare a realizzare quest'opera e siamo riusciti attraverso un lavoro incessante a redigere il progetto definitivo, per poi chiudere tutte le fasi tecniche-amministrative ed ottenere i pareri da tutti gli enti.
È stato un lavoro difficile e complesso, abbiamo dovuto superare molti ostacoli tecnici, ma non abbiamo mai mollato. E finalmente posso annunciare che la gara è stata bandita e oramai possiamo dichiarare che il ponte della Trani-Andria è realtà.
Questo è un altro impegno mantenuto con i cittadini e con il territorio tutto. È un'opera strategica, funzionale, necessaria che va a completare la strada provinciale n1 meglio conosciuta come la Trani-Andria. Un altro importante obiettivo raggiunto nel ruolo di consigliere provinciale a cui ho tenuto tanto perché la realizzazione di un'opera pubblica di questa portata ripaga dei sacrifici fatti e di tutto il lavoro svolto. Oggi, per me, ma soprattutto per il nostro territorio, è una bella giornata. Oggi più che mai non è più il tempo delle polemiche: è il tempo dei fatti.
È doveroso il mio ringraziamento al presidente Bernardo Lodispoto e non solo per avermi delegato a seguire questa vicenda ma perché sta facendo un lavoro incredibile, che, dopo anni di oblio, ha riportato la Provincia ad essere protagonista. Un immenso grazie a tutta la struttura tecnica-amministrativa della provincia che nonostante i problemi organizzativi e l'atavica mancanza di personale riesce a raggiungere risultati incredibili. A loro il mio sincero ringraziamento. Per averci aiutati a consegnare al nostro territorio un'altra importante opera pubblica.
Beppe Corrado, consigliere provinciale
