La studentessa tranese Sara Mancini, che è stata per qualche tempo anche speaker di Radio Bombo, iscritta al master in fotografia presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli, si è laureata venerdì 29 ottobre con il massimo dei voti, lode e plauso grazie ad una tesi dedicata ai trabucchi di Puglia. All'onore, proprio il trabucco tranese ricostruito quest'estate.
Per la sua tesi-reportage fotografico, Sara Mancini ha seguito e documentato le varie fasi di costruzione del trabucco di Colonna. Le foto ritraggono gli operai al lavoro tra reti, corde e travi di legno. Il reportage fotografico è accompagnato dalle interviste realizzate per l'occasione ai trabuccolanti di Vieste e Peschici, che hanno spiegato i dettagli tecnici di queste antiche macchine da pesca.
Il progetto fotografico sul trabucco di Trani ha ottenuto i complimenti e il plauso della commissione di laurea dell'Accademia di Napoli, che contava tra i suoi membri il prof. Oreste Lanzetta, presidente di commissione e fotografo di fama nazionale, e il prof. Mario Laporta, fotogiornalista per Reuters e Agence France Presse. La tesi è stata particolarmente apprezzata per il suo valore artistico, che si è espresso non solo tramite le foto, ma anche tramite la rilegatura speciale effettuata con carta riciclata e fili dei pescatori realizzata dalla stamperia d'arte tranese "Capodoglio".
Un traguardo importante quello raggiunto dall'ormai dottoressa Sara Mancini, che ha voluto mettere in risalto la bellezza di Trani, del suo mare e dell'antica arte tutta pugliese dei trabucchi.
