Indagano i carabinieri della Compagnia di Trani in merito all'investimento di un ragazzo di 22 anni da parte del conducente di una Lancia Delta bianca, fuggito via ad alta velocità anziché prestare soccorso.
L'episodio è avvenuto intorno all'1 di questa notte, in piazza della Repubblica, sulla strada centrale che la divide in due fra via Cavour e corso Vittorio Emanuele.
Il giovane aveva da poco terminato il suo turno di lavoro in un locale della zona e si stava recando al bancomat della vicina Intesa San Paolo per prelevare del denaro: attraversando la strada ha fatto appena in tempo a scorgere l'auto lanciata a tutta velocità e, grazie alla prontezza di riflessi ed alle sue buone doti atletiche, ha fatto un salto in avanti che gli ha evitato l'impatto pieno con la vettura, ma non di battere pesantemente il volto fra il basolato e le auto parcheggiate di fronte.
In conseguenza di ciò ha riportato un grave trauma facciale (denti e naso le parti più compromesse), a causa del quale è tuttora sotto osservazione al pronto soccorso dell'Ospedale Bonomo di Andria, in vista di un suo ricovero.
Nonostante le pesanti contusioni riportate, il giovane pedone è rimasto sempre vigile e, dopo essere stato soccorso da alcuni passanti, ha riferito ai militari di avere scorto con chiarezza il volto della persona alla guida dell'auto pirata e di essere in grado di riconoscerlo.
La vettura ha proseguito la sua folle corsa lungo via Cavour, in direzione della stazione ferroviaria, e pertanto non può non essere stata immortalata da una sequenza di telecamere in grado almeno di decifrarne il numero di targa.
L'episodio rappresenta la drammatica punta dell'iceberg di un ponte di Ognissanti da incubo nella nostra città, con l'aggravante che qui si è sfiorato il vero e proprio omicidio stradale.
