L'omicidio di Claudio Lasala, giovane di Barletta, ha aperto una riflessione a livello politico sulla sicurezza di quella città e di tutto il territorio. Sulla questione è intervenuto in primis il governatore Michele Emiliano: "L’omicidio non è dunque il frutto di una banale rissa tra giovani - scrive -, ma qualcosa di più. Il segno della possibile ricostruzione a Barletta di un clima favorevole al proselitismo mafioso che distrusse la città negli anni passati, ne fermó l’economia e ne devastó il futuro. Tutta la Regione e l’Italia intera si stringe attorno a questi genitori straziati. Ma per farlo in modo coerente e credibile dobbiamo immediatamente organizzare la risposta dello Stato. Ecco perché ho chiesto al Prefetto della Bat una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. È evidente che serve un rafforzamento dell’organico delle Forze dell’Ordine. Dopo quello che Barletta e l’intera Bat hanno passato negli anni scorsi e dopo il faticosissimo lavoro giudiziario svolto, è necessario proseguire con forza e senza fare sconti a nessuno la battaglia per la Giustizia e la Legalità".
Sulla questione è intervenuto anche il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro: "Quello della sicurezza non è un problema di una sola città ma di un intero territorio. Bisogna prendere atto, seppur con le dovute distinzioni, dell’ampiezza del fenomeno ed intervenire. La sicurezza dei cittadini è un’esigenza primaria di cui tutti dobbiamo farci carico: servono risposte urgenti, in termini di azioni e di uomini in campo".
