Sta meglio ed è tornato a casa il giovane di 22 anni investito l'altra notte in piazza della Repubblica da un'auto pirata, il cui conducente non si è fermato a prestare soccorso.
Nonostante i traumi facciali il giovane è stato dimesso dall'ospedale di Andria nell'attesa di ulteriori esami e approfondimenti, ma per il momento sembrano escluse operazioni maxillo facciali.
Nel frattempo indagano i carabinieri della Compagnia di Trani sulla base delle immagini disponibili e, soprattutto, della testimonianza del ragazzo rimasto sempre lucido e che ha confermato di avere ben focalizzato il volto del responsabile, un uomo sulla quarantina, capelli neri gelatinati e barba.
La famiglia ha sporto denuncia contro ignoti ed è pronta a costituirsi contro il responsabile qualora sia identificato.
Antonio Riccio, titolare del locale Labò in cui il giovane lavora e dal quale era appena uscito dopo la chiusura dell'attività, prima di essere investito, ha espresso piena vicinanza e solidarietà nei confronti del dipendente, «con l'augurio - dice - di riaverlo presto fra noi, più in forma che mai».
