Celebrare l’amore in tutte le sue forme, senza alcun pregiudizio. È questo l’obiettivo della consulente d’immagine Sabrina Altamura che sarà ospite domenica 7 novembre a Lo Smeraldo: durante il suo intervento darà spazio a una giovane coppia di innamorati con sindrome di down, in procinto di sposarsi, Piera Mastrorosa e Michele Cianciotto.
L’esibizione avverrà all’interno dell’evento dedicato al wedding, “SposiAmoci”, organizzato da Glamour & Spettacolo in collaborazione con Wedding Love Emotion day e Anna Zaccaro. Presenteranno l’evento Lucia Dipaola, presidente di Glamour & Spettacolo, e Marco Guacci di Radio Norba. Durante l’evento Daniela Raffaele, in arte Clitorosso, donerà alla coppia il quadro dal titolo “Cuore sacro”.
Piera e Michele sono dei bravissimi danzatori; infatti, mostreranno a tutti le loro doti da ballerini e soprattutto veicoleranno un messaggio importante: l’amore supera ogni barriera.
Michele è anche campione di Parataekwondo. Questo il suo brillante palmares: bronzo nel 2019 ai campionati Mondiali; argento nel 2018 ai campionati europei; bronzo nel 2019 e argento nel 2018 ai Campionati Italiani; oro nel 2019 all’IWAS Global Games.
«Amore è una parola complessa – spiega Sabrina Altamura -. Pensiamo a quell’amore “differente” al quale siamo abituati fin da piccoli ad immaginare, quando i legami vanno oltre l’eterosessualità o la "normalità" ad esempio tra portatori di handicap o tra ragazzi con sindrome di down. Alcuni parlerebbero di anormalità, stranezza. Ma noi chi siamo per poter giudicare e ancor peggio etichettare questi rapporti umani come strani? Se analizziamo la parola "strano", sappiamo che questa significa diverso dal solito o dal comune, diverso dal normale. Ma normale da chi o da cosa? L'aggettivo “normale” indica la mancanza di fattori eccezionali. Se è vero che "l'amore muove il mondo", come può esistere un amore normale? Al giorno d'oggi ci sono ancora persone, come me, che riconoscono la normalità lì dove c'è una eccezionalità, che non debba essere limitata ad un "ingabbiamento etico”. L’importante è comprendere quanto sia enigmatico e meraviglioso l'uomo e la sua condizione di umanità. Quanto sia importante amare indistintamente e senza limiti. “Cuore sacro” è questo: rappresentare la parte più profonda del nostro “essere” dove risiede la vera essenza dell’amore».

