C'è anche una segnalazione per Trani fra i comuni ricicloni della Puglia con riferimento all'anno solare 2020. Legambiente, infatti, dè atto del fatto che la nostra città «ha avviato la raccolta porta a porta alla fine del 2020, salendo dal 25,8 al 36,3 per cento».
Tale dato ne rende significativa la segnalazione in un contesto che vede il solo comune di Barletta unico capoluogo di provincia «riciclone» grazie al 70,9 per cento di raccolta differenziata.
Tale circostanza fa ritenere che Trani, l'anno prossimo, sarà a sua il comune riciclone per eccellenza poiché, durante il 2021, si sta attestando su una media fra il 77 ed il 78 per cento.
Fra gli altri capoluoghi pugliesi, Lecce si ferma a 61,6, Andria sale dal 58,7 al 60,4, Brindisi e Bari scendono rispettivamente al 47,6 e 41,4. In lieve incremento Taranto, che sale al 25,1, mentre resta fanalino di coda Foggia con il 21,9.
8 i Comuni Rifiuti Free, che oltre ad aver superato il 65% di raccolta differenziata hanno anche contenuto la produzione pro capite di secco residuo al di sotto dei 75 Kg/anno/abitante, ovvero Bitritto (BA), Volturino (FG), Avetrana (TA), Fragagnano (TA), Poggiorsini (BA), Montemesola (TA), Santeramo in Colle (BA), Neviano (LE).
Questa è la fotografia scattata sulla Puglia dall’edizione 2021 di Comuni Ricicloni, l’annuale rapporto che mostra la situazione regionale sulla gestione sostenibile dei rifiuti e premia le performance dei Comuni. Il report è realizzato da Legambiente Puglia con il patrocinio della Regione Puglia - Assessora alla Qualità dell’Ambiente e di ANCI Puglia, con il sostegno di Eurosintex, Progeva e Corgom.
La XIII edizione di Comuni Ricicloni Puglia è stata presentata questo pomeriggio a Bari nell’ambito dell’Ecoforum Puglia “Semplificazioni, innovazione e partecipazione: un Piano regionale per una Puglia verde e circolare”.
