Una sua piccola, ma pregevole riproduzione grafica della cattedrale di Trani ha accompagnato per lungo tempo la testata del nostro quindicinale su carta stampata che spesso, così come la radio e il sito internet, gli ha riservato un meritato spazio grazie ai suoi lavori e mostre ripetutamente proposti in questi ultimi cinque lustri.
Oggi Nicola nuzzolese raccoglie una parte consistente dei suoi lavori in un volume che diventa un comodo strumento per scorrere non soltanto la carriera di un grafico tanto preparato quanto umile, ma anche un'opera da inserire di diritto fra quelle in grado di raccontare con stile, efficienza ed efficacia la storia di una città bellissima che, grazie allo strumento della grafica, Nuzzolese cattura nel suo fascino più semplice e diretto, avulso da fronzoli ed ostacoli visivi così da rendere effettivamente ogni luogo per quello che era e dovrebbe, ancora oggi, essere.
«Questo lavoro ha l'intento di effettuare un viaggio virtuale tra vie, vicoli e chiese di Trani - spiega l'autore -. Esso si sviluppa attraverso un particolare excursus nella zona compresa tra le mura federiciane, ormai scomparse da metà ottocento, considerata "La Trani antica", con una galleria di tavole grafiche tra passato e presente.
Il libro è pubblicato tramite la piattaforma di selfpublishing Youcanprint e, oltre che dal suo store, è distribuito anche su Amazon, Kobo, Apple, Google Play, Ibs, La Feltrinelli, Mondadori, Bares & Noble.
«Chiacchierando d'arte con il mio caro amico e artista Francesco Porcelli - scrive l'autore nella prefazione dell'opera - e dopo avergli mostrato la cartella dei disegni realizzati negli anni 1995 e 1996, mi ha stimolato a pubblicare questo lavoro. Con l'arte grafica si possono mettere in evidenza zone di alto livello storico poco valorizzate e si è capaci di ripulire le vedute caratteristiche da tutti quegli strumenti che l'epoca moderna ha potuto realizzare, fra autoveicoli e lampioni, cercando di offrire un'immagine più vicina a ciò che poteva essere Trani nelle epoche passate, con i suoi tesori di inestimabile importanza che ora versano in una situazione di alto degrado o sono andati distrutti come il teatro comunale».
In tal modo «tanti scorci del centro storico, sconosciuti alla gente comune, si contrappongono alle ormai classiche immagini, divenendo "personaggi di spicco" di questo excursus in una Trani fra passato e presente».


