I contagi risalgono e la Asl Bt affila le armi per fronteggiare adeguatamente il rialzo della curva, promuovendo una sempre più massiccia campagna di vaccinazione finalizzata sia alla somministrazione delle terze dosi, sia di prima e seconda per i ritardatari.
Così, nei prossimi due fine settimana, ad Andria, Barletta, Trani, Canosa di Puglia, Bisceglie, San Ferdinando di Puglia, Margherita di Savoia e Trinitapoli saranno organizzate sedute vaccinali straordinarie con l'obiettivo, anche e soprattutto, di accorciare i tempi di attesa di cittadini che hanno regolarmente prenotato le rispettive vaccinazioni, ma con date che si spingono anche alla prossima primavera.
In questo modo si cercherà di rispettare il più possibile la distanza di cinque mesi fra seconda e terza vaccinazione, garantendo in tutte le giornate che saranno organizzate anche l'accesso a sportello, vale a dire in favore di coloro che non abbiamo ancora prenotato ma vogliano approfittare dell'occasione.
Nel frattempo, a Trani si lavora per allestire il nuovo hub vaccinale nei locali sottostanti la tribuna dello stadio comunale. La città, che aveva ospitato una struttura vaccinale oltre modo efficiente e operativa presso il palazzetto dello sport Tommaso Assi, ha visto chiudere quel luogo alle vaccinazioni per restituirlo allo sport, senza però garantire nel frattempo un'alternativa al di fuori della piccola sede vaccinale dellìex ospedale pediatrico.
I locali dello stadio dovrebbero consentire, già da domani, di riprendere a macinare i numeri importanti fatti registrare fino a qualche settimana fa.
