La seduta del consiglio comunale di oggi è iniziata con 25 presenti. In apertura dei lavori, il presidente Giacomo Marinaro ha espresso solidarietà a don Enzo per l’aggressione subita.
Di seguito gli interventi preliminari:
Antonio Loconte: "Bene la rigenerazione costiera che denota la lungimiranza dell’amministrazione, il bando Pinqua e la candidatura della scuola Papa Giovanni per ottenere i finanziamenti dal Pnrr. L’8 ottobre abbiamo discusso di Amiu con un consiglio monotematico: ad oggi non capisco se le dimissioni di Nacci ci siano o meno, non possiamo restare sospesi di fronte alla sua scelta. Altra pecca è la condizione dello stadio: occorre prendere provvedimenti. Serve intervento in via Martiri di Palermo. E non mi convince il ripristino stradale per la fibra".
Luca Morollo ha espresso la sua solidarietà a don Enzo, dicendo che "serve una programmazione a lunga durata e trasversale. Un plauso all’assessore Martello per la creazione della consulta del terzo settore".
Donata Di Meo: "Esprimo solidarietà a don Enzo: serve una maggiore sicurezza in città e riqualificazione urbana. L’assenza di scuole in quel quartiere aggrava l’isolamento sociale: ora la parrocchia è l’unico riferimento della zona. Spero che da questo terribile episodio nasca un percorso di vicinanza e progettazione".
Carlo Avantario: "Bene l’apertura dell’hub vaccinale allo stadio".
Andrea Ferri: "L’aggressione a don Enzo fa male a tutta la comunità. C’è stata un’escalation lenta e continua di fronte alla quale si è cercato di non vedere. Serve sistema integrato nelle scuole, nelle parrocchie e nelle famiglie: il comune deve rendersi protagonista".
Pasquale De Toma: "Molti cittadini tranesi sono andati vaccinarsi fuori Trani: è stato disservizio, la città è partita in ritardo causando diversi problemi. Nella zona nord siamo privi di due scuole. Speriamo che sull’archivio di Stato non venga fatto uno scempio. Inoltre, non vorrei che Trani sia ricordata come sede di trattamento del percolato di altri comuni".
Leo Amoruso: "Mostro solidarietà a don Enzo: l’aggressione è la punta dell’iceberg. Nessuno è stato presente all’inaugurazione degli spogliatoi e questo fa male. Non devono esistere preti di serie A e di serie B. Stessa cosa avviene con le attività commerciali: perché continuiamo ad avere una discoteca in pieno centro?"
Raffaella Merra: "A causa di gravi problemi familiari, rimetto nelle mani del sindaco la delega all’ambiente. Mi occuperò delle altre deleghe: sono sicura che il sindaco mi sostituirà egregiamente. Con la raccolta differenziata abbiamo portato grandi risultati alla città. Grazie all’ingegner Nacci per quello che ha fatto".
Per l’amministrazione ha replicato il vice sindaco Fabrizio Ferrante: "Il piano Pinqua riguardo proprio le periferie: abbiamo una programmazione che va a supporto del disagio sociale. Per la manutenzione delle strade abbiamo già il progetto regionale “Strada per strada”. Per via Mascagni abbiamo verificato una situazione critica: c’è uno stato di invivibilità della zona, stiamo affidando un incarico per la progettazione di servizi per cercare di porre rimedio anche in altre zone critiche".
