A completamento di un percorso partito lo scorso ottobre a Madrid, con la benedizione di una scultura a grandezza naturale dell'Uomo della sindone, l'Ordo Supremus Militaris Templari Herosolymitani, di Parigi, presieduto dal tranese Vittorio Spaccapietra, è stato ospite nei giorni scorsi della Cattedrale di Torino, accolto dal parroco don Carlo Franco, celebrante don Gino Di Ciocco.
Insieme con la visita alla storica Sacra sindone, da sempre collocata in quel luogo di culto, per l'occasione il nutrito gruppo templare ha affrontato temi di studio religioso e storico, partecipato ad una funzione religiosa pubblica ed ammirato il bellissimo presepe (proveniente da Matera) con colonna di armonia a corredo.
Oltre Spaccapietra, Gran priore d'Italia, e don Gino, che riveste la carica di Cappellano internazionale dell'Osmth, erano presenti il Consigliere magistrale, Paolo Smagliato, il Legato magistrale per l'Italia, Andrea Sabellico, il gran cancelliere Vincenzo de Bortoli, il Gran Maresciallo, Nicola Scibilia, il Gran Tesoriere, Fulvio De Pretto, la Giunta esecutiva nazionale e vari rappresentanti regionali dell'Ordine templare, di cui l'occasione è stata propizia per riaffermare i principi che lo legano al mondo cristiano e cattolico.
Ed è stata viva la considerazione dei responsabili della cattedrale di Torino verso il Gran priorato generale di Italia «per l'impegno, studio e beneficenza svolti», è stato detto.
Prossimo capitolo in Italia dell'Osmth, dopo Torino e prima ancora Trani, la riunione nazionale con varie delegazioni straniere che si terrà a Taormina dal 22 al 25 aprile 2022.








