L’arcivescovo Mons.Leonardo D’Ascenzo, nella tradizionale conferenza stampa di fine anno, ieri, presso la curia arcivescovile, ha incontrato i giornalisti per il consueto scambio di auguri.
Diversi sono stati i temi affrontati, tra cui la similitudine della mangiatoia di Betlemme con il tempo che viviamo. In particolare due sono state le riflessioni: la certezza che Gesù, in quella mangiatoia, si fa cibo e pane per noi per nutrirci di ciò di cui l’uomo ha veramente bisogno, “il senso della vita”, come un dono da condividere; da quella mangiatoia viene inviato il messaggio per cui “la povertà è fondamento della relazione umana” e proprio nella misura della consapevolezza della nostra povertà c’è la relazione autentica con l’altro.
Non poteva mancare un'ulteriore riflessione sui fatti recentemente accaduti presso la Parrocchia degli Angeli Custodi a Trani dove don Enzo De Ceglie è stato aggredito per aver difeso un ragazzo da atti di bullismo. Il vescovo ha voluto sottolineare come in questo caso le povertà educative, generate da povertà economiche e situazioni familiari difficili, possano sfociare in episodi come quello accaduto. Secondo Mons. D’Ascenzo non sarà mai possibile che singoli soggetti o singole agenzie educative possano risolvere o governare questo tipo di problematiche ed è in questa consapevolezza che ha comunicato l’avvenuta firma di un “Patto Educativo Provinciale” sottoscritto in questi giorni dal Prefetto della BAT, dal Presidente della Provincia e dai due Vescovi Diocesani di territorio: “Non potrà mai essere - ha detto Mons.D’Ascenzo - l’impegno dei singoli soggetti, ma solo quello condiviso e collettivo a farci sperare in un percorso risolutivo della problematica”.
Mons.Leonardo D’Ascenzo, che ad inizio incontro aveva già ringraziato i giornalisti per il servizio svolto a favore della Chiesa Diocesana, ha infine anticipato il desiderio di incontrarli nuovamente nel prossimo mese di gennaio per un ascolto a carattere “sinodale” di chi è vicino alle problematiche del territorio.
