«Mi avevano parlato bene di Trani, che in effetti è una città molto bella, ma non ci tornerò più e ne serberò un ricordo tutt'altro che piacevole». Così la signora Elisabetta, che era venuta in città per trascorrere una breve vacanza di fine anno con suo figlio, ma poi è prematuramente tornata di corsa in Sardegna, dove risiede.
Tutto questo dopo il tentato furto con scasso della sua vettura, una Citroen C3, avvenuto lo scorso 30 dicembre. La donna era ospite di un bed and breakfast in via Baldassarre e aveva parcheggiato la sua auto nei pressi della struttura, non trovando nelle vicinanze un garage a pagamento che la custodisse.
Giunta Trani il 28 dicembre, dopo la prima notte tutto era andato bene, ma all'uscita dalla struttura la mattina del 30 dicembre la donna trovava il suo veicolo con la portiera manomessa, il finestrino fuori sede e, all'interno il quadro dell'accensione e i cavi sventrati: i ladri sarebbero stati pronti a portare via il veicolo, ma il furto probabilmente non era andato a buon fine poiché disturbati da qualcuno all'ultimo momento.
Forte lo choc per l'accaduto, «soprattutto perché - spiega al cronista - ho avvertito quel furto come una violenza intima pensando che uno o più sconosciuti si siano seduti nela mia macchina toccandore ogni parte».
La donna, forse anche per questo, non ha pensato subito a rivolgersi ai Carabinieri per la denuncia, ma si è subito recata presso un elettrauto che, fortunatamente, si è messo a disposizione.
«Lì mi hanno raccontato che sono stata persino fortunata nel ritrovare l'auto - riferisce -, perché solitamente questi furti vanno a segno e, dopo un'ora, le auto scompaiono nelle campagne cannibalizzate. Resta però la grande amarezza di essere tornata a casa in anticipo rispetto a quello che io e mio figlio ci eravamo prefissati, affrontando un viaggio di ritorno in condizioni anche poco sicure, soprattutto a causa dello stato in cui si trova lo sportello».
La donna sporgerà denuncia presso i Carabinieri della sua città, nell'isola, e certamente non metterà più piedi a Trani e nella Bat. «Ho letto che è la provincia con il maggior numero di furti d'auto in Italia - richiama la turista -. Quasi non volevo crederci, e magari mi aspettavo che la cosa riguardasse vetture di grossa cilindrata e non utilitarie come la mia. Ma evidentemente sono stata troppo ottimista e quei numeri, purtroppo, fotografano esattamente una realtà inaccettabile in un paese civile, quando ormai siamo già nel 2022».
