Altri 111 vaccini inoculati dopo i 349 terminati alle 10: così il totale delle dosi somministrate ieri durante è diventato 460.
È quanto si apprende stamani dalla Asl Bt, a completamento e precisazione della notizia da noi riportata ieri circa il ritorno a casa di cittadini in coda presso l’hub vaccinale dello stadio.
In realtà, secondo quanto spiegano gli organizzatori dell'iniziativa, «a casa sono subito tornati coloro che già sapevamo non si sarebbero potuti in alcun modo vaccinare – spiega la dottoressa Patrizia Albrizio, responsabile del servizio -. Il numero è stato dato a coloro che si era certi potessimo coprire con le ulteriori dosi di vaccino, che sono da lì a poco arrivate. Dunque, non solo non abbiamo penalizzato alcuno, ma risalendo la coda abbiamo correttamente informato subito chi non si sarebbe potuto vaccinare».
Preliminarmente erano pronte effettivamente 349 dosi, che si riteneva sufficienti per la richiesta che ci sarebbe stata. Ma poi, a fronte dell’enorme accesso di utenti, da lì a poco ne sono arrivate altri 111 e la mattinata si è conclusa alle 12.30 con 460 dosi iniettate.
«Alle 10 non erano finite le dosi - precisa ancora Albrizio -, ma avevamo già distribuito fuori i numeri agli utenti che saremmo riusciti a soddisfare. In una giornata di open day, purtroppo, non è calcolabile quante dosi si possono scongelare, pertanto ogni hub di ogni città è stato dotato di un numero preciso di dosi. Siamo stati comunque in grado di recuperare ulteriori dosi proprio grazie al fatto che la velocità di prestazione del nostro hub ha superato le aspettative e quindi si è riusciti a soddisfare più gente. La cosa importante, anzi fondamentale, è che nessuno ha aspettato inutilmente. Tutti coloro che hanno fatto la fila sono stati soddisfatti».
Oggi intanto, fino alle 12.30, open day per bambini dai 5 agli 11 anni.
