È sempre presente, nella commissione regionale di studio e d'inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata della regione Puglia, il dibattito sugli strumenti da adottare per realizzare progetti di legalità.
Ieri è stata impegnata la giunta regionale a farsi portavoce, presso il Governo Nazionale e il Parlamento Italiano, dell'esigenza di aumentare le risorse umane necessarie a rinforzare l'organico investigativo e giudiziario per la sicurezza delle comunità pugliesi e poter garantire un adeguato contrasto alla criminalità organizzata.
Di seguito il commento della consigliera regionale Debora Ciliento apparso sulla sua pagina Facebook: "Il problema delle infiltrazioni mafiose è un fenomeno sempre presente nei nostri territori e sono in crescita gli episodi legati al disagio giovanile che portano a rapine e sparatorie per questioni pretestuose. Nello specifico la BAT risente dell'essere punto d'incontro tra la malavita barese e quella foggiana. Ho chiesto agli assessori di riferimento di attuare dei programmi di intervento di prevenzione primaria, ovvero un piano regionale delle politiche giovanili e un welfare attento a programmare interventi di prevenzione per contrastare ogni forma di povertà sociale".
