«Presenterò la nuova giunta entro la fine di questa settimana». Così il sindaco, Amedeo Bottaro, in una intervista rilasciata a Radio Bombo ieri mattina nel corso della trasmissione «Appuntamento con Trani».
Il primo cittadino chiarisce che i ritardi sulla nomina del nuovo esecutivo sono legati esclusivamente a suoi impegni istituzionali e non certamente a persistenti problemi nella maggioranza che lo sostiene.
«Voglio chiarire che l'azzeramento della giunta non è stato la conseguenza di problemi di carattere politico all'interno della mia maggioranza, ma semplicemente della mia necessità di correre più speditamente con una piena sinergia fra sindaco, esecutivo e consiglio comunale che finora non c'è stata. Nel 2021 abbiamo portato a casa 50 milioni di euro e adesso dobbiamo metterli a frutto correndo velocemente con tutto quello che c'è da fare per spenderli attraverso le opere previste. Ecco perché mi serve un ingranaggio il più possibile perfetto per cambiare passo rispetto a quanto pur bene abbiamo fatto finora».
Bottaro conferma che non dovrebbero esserci scossoni nella giunta che verrà; «Cambieranno pochi volti, mentre rivedrò l'assegnazione di alcune deleghe. Salvo clamorosi imprevisti, il nuovo esecutivo sarà più o meno come finora la stampa lo ha ipotizzato».
Quanto alla richiesta di dimissioni da parte del centrodestra, Bottaro risponde così: «È irresponsabile chiedere di dimettersi ad un sindaco, che nell'anno appena trascorso ha portato a casa 50 milioni di euro di finanziamenti. A meno che dietro tale richiesta non ci sia la scientifica volontà di maneggiare al governo della città i fimanziamenti che noi abbiamo portato a casa e che loro hanno dimostrato per tutti gli anni precedenti di non sapere prendere, anzi di perdere. La richiesta delle mie dimissioni è pertanto irricevibile e, fino a quando il mio mandato durerà, questo politicamente non glielo permetteremo, continuando ad amministrare la città con la stessa passione e competenza di sempre».
