In un articolo di ieri, 27 Gennaio 2022, pubblicato su “Il Giornale di Trani” la STP Bari, sotto le mentite spoglie
del “buon padre di famiglia” e con spirito strumentalmente critico nei confronti di alcune Organizzazioni
Sindacali, ha rilanciato la proposta di elargire 1000 Euro a ciascun dipendente a titolo di indennizzo risarcitorio
per la mancata retribuzione dei premi di risultato per gli anni 2019 e 2020.
Crediamo quindi necessario fare alcune precisazioni in merito alla vertenza tutt’ora aperta e che vede la USB a
fianco dei Lavoratori nel rivendicare quanto spetta loro di diritto.
Nella STP Bari è tutt’ora vigente un accordo sindacale aziendale che tra i vari punti prevede anche il
riconoscimento per il Lavoratori del così detto “Premio di Risultato”. Ma per gli anni 2019 e 2020, la Società
non ha mai riconosciuto quanto dovuto ai propri Dipendenti e né tantomeno ha avviato un confronto vero con
la nostra Organizzazione Sindacale.
La proposta dei 1000 Euro, pari a 500 euro all’anno, è giunta solo durante una riunione del 20 Dicembre scorso,
con l’assurda pretesa dell’azienda di ottenere il benestare dei Sindacati.
Come USB abbiamo sin da subito esposto le nostre riserve, non soltanto nel merito della questione, ma
soprattutto sul metodo: accettare determinate condizioni peggiorative rispetto alle reali spettanze dei
Lavoratori significava disconoscere un accordo sindacale e di conseguenza, le prerogative del Sindacato!
La contro risposta aziendale non si fece attendere: il 21 Dicembre 2021, la STP divulgò una Circolare con la
quale si colpevolizzavano le Organizzazioni Sindacali dissenzienti per il mancato accordo e si sollecitavano i
Lavoratori a procedere nel “nel più breve tempo possibile” ad una transazione di fatto peggiorativa,
paventandola come il “massimo risultato economico possibile”.
Ed ancora oggi, come allora, ci troviamo di fronte all’ennesima trovata aziendale che non vuole sentire ragioni e
cerca con ogni mezzo di chiudere definitivamente la questione.
Fermo restando la facoltà di ogni Lavoratore di accettare la proposta aziendale, come USB non possiamo
avvallare determinate condizioni economiche peggiorative e che non riconoscono il giusto valore ai sacrifici
dei Lavoratori costretti a garantire il servizio durante l’emergenza sanitaria tra uso spropositato degli
ammortizzatori sociali, autobus vetusti e tempi di percorrenza obsoleti.
Francesco Laterza - UNIONE SINDACALE DI BASE - USB Lavoro Privato Bari
