Anche per questo week end lungo (venerdì, sabato e domenica) ritorna la rubrica “C’è posta per Trani”, un appuntamento on line con immagini antiche e suggestive di Trani.
La cartolina di oggi, spedita a Perugia nel dicembre del 1905 ed edita dal barone Nicola Bianchi, ritrae la stupenda finestra bifora di Palazzo Caccetta.
Qualche curiosità. Trani dovrebbe essere più orgogliosa di questo edificio in pietra la cui costruzione risale al 1458 e che, forse non tutti sanno che, nel 1876 fu dichiarato monumento nazionale. L’interno dell’edificio ha subìto nel tempo molte trasformazioni, ma lì rimane lo stemma della Famiglia Caccetta con tre teste di cani.
Il proprietario Simone Caccetta, calabrese di nascita, nasce come amministratore della Casa Palagano che, per la sua abilità, divenne ben presto più ricco del padrone. Decide di mettersi in proprio e da ricco mercante, ma ambizioso e suggestionato dalla mania di apparire e per questo dedito ad intrighi di potere, si procurò molta invidia da parte dei notabili Tranesi. Ebbe alterne sfortune tanto che per irregolarità amministrative su concessioni a lui affidate, vide il Palazzo che porta il suo nome ed altri beni, confiscati dal Re Ferdinando di Aragona nel 1484 per essere donati al Comune.
Questa e tante altre rare immagini, con notizie e curiosità storiche, sono tratte da due straordinari libri di Rino Mennea, edite da “Il Giornale di Trani”, davvero unici nel suo genere:“La Bella Époque - Le Cartoline dal 1898 al 1920” [Trani, 2020]; “ Il periodo interbellico - Le Cartoline dal 1921 al 1944” [Trani, 2021] acquistabili, fino ad esaurimento scorte, presso le edicole e librerie di Trani al prezzo promozionale di €20,00.
