Il cittadino onorario di Trani, Antonino Di Matteo, 60 anni, presidente dell'Associazione nazionale magistrati di Palermo, costretto da tempo a vivere e circolare sotto scorta poiché bersaglio dichiarato della mafia, è stato indicato da una parte dei grandi elettori alla quarta, quinta e sesta votazione per il Presidente della Repubblica: il magistrato è stato votato rispettivamente con 56, 38 e 41 voti.
In occasione della quarta votazione è stato il più votato dopo il presidente uscente Sergio Mattarella. nella quinta è stato il terzo dopo il presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e lo stesso Mattarella, nella sesta il più votato dopo astenuti e bianche.
Di Matteo è stato dichiarato cittadino onorario dal consiglio comunale il 13 febbraio 2020, insieme con Liliana Segre, Ugo Foà e Laura Escalada Piazzolla, su proposta da tempo avanzata dal Movimento 5 stelle, «per il suo impegno nell'azione di contrasto alla criminalità organizzata ed ogni tipo di fenomeno mafioso, atto di attenzione e vicinanza dell'amministrazione comunale a chi, in questo momento, è più esposto nella difesa dei valori di libertà».
