Grave atto di intimidazione nei confronti del consigliere comunale di maggioranza Antonio Loconte
Fra le 21 e le 21:30 della serata di lunedì 31 gennaio sono state inferte 12 coltellate alla ruota anteriore destra della sua vettura, parcheggiata in corso Italia nei pressi dello studio legale in cui lavora.
Loconte si è accorto di quanto accaduto dopo le 21:30, una volta sceso dallo studio, e ha subito fatto sapere sul suo profilo social che il responsabile non la passerà liscia.
La zona è adeguatamente coperta da telecamere ed è presumibile che qualcuno abbia visto il responsabile in azione.
Il consigliere comunale si appresta a sporgere una doppia denuncia sia presso la Procura della Repubblica, sia presso i Carabinieri chiedendo innanzi tutto l'acquisizione delle immagini delle telecamere pubbliche e private.
Loconte fa sapere di non avere idea di chi possa essere l'autore del gesto, poiché le sue relazioni sono tutte all'insegna della massima cordialità.
"Certo se fosse un atto riconducibile alla politica - commenta - sarebbe molto grave".
Il consigliere comunale, sebbene organico alla coalizione di governo, durante il primo anno e mezzo del suo mandato non ha mancato di assumere posizioni critiche nei confronti dell'amministrazione che sostiene.
Ma da qui a subire eventuali atti di ritorsione di questo tipo ce ne passa. Se, poi, la causa del gesto fosse di altra natura lo chiariranno le indagini.
"Di certo - conclude Loconte -, le 12 coltellate inferte allo pneumatico della mia vettura sono un chiaro ed evidente segno di premeditazione nei miei confronti. Quello che è accaduto è davvero inquietante".




