ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Siamo solo custodi: domani la pulizia dell'epitaffio della Disfida di Barletta

Rivisitare la Storia dove la Storia è stata fatta. Così, per il 519° anniversario della Disfida di Barletta, domenica mattina 13 febbraio, l’Associazione Sportiva Dilettantistica “Amici del Cammino” ha promosso  sotto l’egida del Coni ed in sinergia collaborativa con realtà di riferimento nella Provincia di Barletta Andria Trani quali il movimento “#SIAMOSOLOCUSTODI”, “I Coronati di Ferrante d’Aragona” ed “Archeoclub d’Italia Canne della Battaglia Barletta” - l’appuntamento al campo in agro di Trani, contrada Sant’Elia, dove si svolse il celebre combattimento in armi di tredici italiani contro tredici francesi divenuto nei secoli successivi il richiamo patriottico all’Unità d’Italia.

Luogo così tanto carico di significati (perfino politici) da rendersi necessario caratterizzarlo nel Novecento con un varco purtroppo scarsamente indicato anche ai potenziali visitatori dalla segnaletica turistica…E se allora le armi furono quelle del più classico scontro cavalleresco “a singolar tenzone”, domenica prossima le armi saranno l’amore per le proprie tradizioni, l’interesse per la riscoperta di un luogo troppo spesso dimenticato, la passione per la pratica sportiva a carattere amatoriale ma profondamente sentita in chi la pratica come “avventura” da condividere sempre di più con gli altri attraverso il cammino verso località dove goderne bellezza, natura, paesaggi e, come in questo caso, Storia.

Ma a vigilare su quel campo (oggi difficilmente riconoscibile per le successive trasformazioni agricole) dove si svolse storicamente, come tramandato dai cronisti del tempo, il certame in quella fredda giornata di lunedì 13 febbraio 1503, c’è anche la costante preoccupazione per lo stato dell’Epitaffio che, in quel fondo agricolo circondato da silenzio ed ulivi secolari, è un vero e proprio monumento da secoli: come tale meritevole di cura e, quanto meno, di pulizia, di decoro, di memoria.

Come il movimento #SIAMOSOLOCUSTODI, operante in Trani, ormai da anni si propone (come proprio onorevole scopo) di fare ed effettivamente fa: provvedendo, specie in occasione della storica ricorrenza, a diserbo da radici selvatiche sulle antiche pareti in pietra e quant’altro necessario. A tutte queste meritorie attività, si è aggiunta negli ultimi tempi una nuova  “coscienza” nel rispetto delle cosiddette “patrie memorie” da parte dell’Archeoclub d’Italia, ente di terzo settore in grado di dare risonanza nazionale alle iniziative animate sul territorio dalla Sede Storica di Canne della Battaglia Barletta.

Il giornalista Nino Vinella e la guida turistica Andrea Moselli animeranno la manifestazione nel programma di domenica 13 febbraio: in questo mix associativo e di contenuti in una rinnovata prospettiva a dimensione provinciale ed intercomunale, si arricchisce inoltre della partecipazione straordinaria in costume d’epoca de “I Coronati di Ferrante d’Aragona” per completare l’iniziativa con un tuffo nel passato: sarà la prima volta che personaggi vestiti in abiti rinascimentali ritorneranno nei luoghi raccontati dall’Anonimo di veduta nel 1503 o romanzati da Massimo d’Azeglio nell’Ottocento pre-risorgimentale sull’orizzonte dell’Italia unita. 

Da Trani #SIAMOSOLOCUSTODI si muoverà da piazza della Repubblica alle 9,45. Recapito 3490788854 Gli “Amici del Cammino” hanno stilato il percorso sulla lunghezza di circa 10 kilometri da Barletta con punto di ritrovo alle 8 in via Andria (stazione di servizio IP) e partenza mezz’ora dopo con arrivo previsto verso le 10,30 all’Epitaffio (ingresso da complanare strada provinciale 231) dove l’intera manifestazione, con altre curiosità e sorprese preannunciate dagli organizzatori, si concluderà a mezzogiorno col rientro a Barletta (ore 13,30).


Notizie del giorno

Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca