Sono 318 mente positivi in città a fronte dei 1547 dell'ultima rilevazione ufficiale risalente allo scorso 17 gennaio a distanza dunque di un mese e mezzo il numero si è ridotto a 5 volte tanto e questo fa ben sperare in prospettiva futura.
Intanto saranno presto smantellate le strutture del drive-through la somministrazione dei tamponi nei pressi del Presidio territoriale di assistenza di Trani. Lo si apprende da fonti vicine alla Asl Bt dopo che, recandosi ieri sul posto, sì è notato una chiaro clima di smobilitazione, se non di disarmo, delle tende disposte per l'accesso degli utenti In auto ad un servizio che, per la verità, è partito troppo tardi.Infatti l'azienda sanitaria locale lo ha allestito lo scorso 25 gennaio, quando già l'emergenza covid post natalizia stava terminando e le code presso i servizi delle analisi cliniche, per i tamponi molecolari, e le farmacie, per quelli rapidi, cominciavano a calare.
Di fatto il drive through di Trani ha funzionato per pochissimi giorni, ma per tutto questo tempo ha occupato e continua ad occupare stalli per il parcheggio di vetture costringendo gli automobilisti a posteggiare fuori delle strisce, restringendo così il campo di manovra.
Proteste si sono verificate anche e soprattutto da parte degli utenti del vicino centro di riabilitazione, diventato al'improvviso difficile da raggiungere proprio in danno di persone che hanno problemi di deambulazione.
Non è ancora dato conoscere la data in cui effettivamente avverrà lo smontaggio delle strutture anche perché, secondo quanto si è informalmente appreso, il servizio realizzato in collaborazione con l'Aeronautica militare sarebbe stato attrezzato con il supporto di militari provenienti da Verona Villafranca, nonostante la presenza a soli 40 chilometri di una sede dell'Aeronautica a Bari Palese.




