Trani punta a dotarsi di un nuovo asilo nido grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Prenderebbe forma nell'estrema periferia sud della città, non distante dal rudere di una scuola materna mai realizzata che a sua volta si trova alla fine di corso Don Luigi Sturzo.
Ma il nuovo asilo nido non sarà quello, anzi quel rudere sarà demolito per farci un nuovo polivalente sportivo. Nel progetto del nido, invece, l'area viene indicata come via dei Mirti all'angolo con via dei Gelsomini, in contrada Turrisana.
Il costo totale del progetto, lavori compresi, è 2.640.000 euro, che il Comune intende interamente farsi finanziare con il Pnrr e, qualora ciò avvenisse solo in parte, co-finanziarebbe con propri Fondi.
Si parla di un nuovo asilo nido perché il Comune di Trani già ne possiede uno in via Grecia, ma la struttura realizzata nell'ambito dei servizi del contratto di quartiere Sant'Angelo è tuttora utilizzata come scuola materna Papa Giovanni XXIII, a seguito della chiusura di quello stabile per pericolo di crollo e nell'attesa che quell'edificio scolastico sia demolito e ricostruito sempre grazie ai fondi del Pnrr.
Pertanto, quando ciò avverrà, il plesso di via Grecia sarà liberato e la città dovrebbe avere due asili nido, uno a nord e l'altro a sud.
L'ultima volta che Trani aveva avuto un asilo nido fu nel triennio 2010-2012 in ambienti della scuola De Bello, nella periferia nord di Trani, con una finanziamento regionale poi terminato. Adesso, paradossalmente, il Comune ha un plesso tutto suo ma non può utilizzarlo e si prepara a candidarne un altro per un'auspicata accoppiata negli anni a venire.
Nella delibera approvata dalla giunta comunale si parla di «individuazione di un intervento di nuova costruzione di un asilo nido comunale (da 3 mesi a 2 anni di età, ndr) e servizi integrativi di sezioni primavera (da 2 a 3 anni, ndr), con lo specifico fine di migliorare l'offerta educativa sin dalla prima infanzia e offrire un concreto aiuto alle famiglie, incoraggiando la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e la conciliazione tra vita familiare e professionale».
Più precisamente, la struttura da candidare a finanziamento si trova nel piano di lottizzazione convenzionata definito «Residence Turrisana», in un quartiere residenziale che si estende fra la ferrovia e la strada statale 16 bis in prossimità dell'uscita Trani Capirro.
Il sito oggetto di intervento ha una superficie complessiva di 5.856 metri quadrati, che si sviluppa su un'area attualmente incolta, circondata da nuova edilizia residenziale a bassa densità.
Sarà dimensionata per ospitare fino a 60 bambini del nido, cui saranno aggregate tre sezioni primavera del Primo circolo didattico De Amicis, per ulteriori 60 bambini.
Previste, fra le altre dotazioni, anche un locale riposo dotato di lettini e arredi impilabili, nonché un giardino d'inverno che può essere utilizzato nelle stagioni più calde anche per attività laboratoriali.
«Questa misura si concilia con la ricostruzione integrale della scuola Papa Giovanni XXIII - conferma l'assessore alla pubblica istruzione, Francesca Zitoli - che ci permetterà, negli anni a venire, di liberare l’immobile di via Grecia, attualmente concesso al Terzo circolo, avendo così due asili nido a gestione pubblica nelle zone nord e sud del territorio».
