In occasione della giornata mondiale sulla consapevolezza dell’autismo, l’associazione TIME.AUT- OdV ha organizzato, con il sostegno del Comune di Trani, un convegno dal titolo “Autismo: chi sono, chi voglio essere” che ha riscontrato una numerosa e partecipata presenza, un’ autentica occasione per fare informazione sullo spettro autistico sia da parte di che ha scelto per professione di dedicarsi alle persone autistiche, attraverso la formazione e il lavoro quotidiano, e sia da parte degli attivisti, genitori soprattutto, che quotidianamente si spendono direttamente per diffondere una corretta conoscenza della problematica ed abbattere gli stereotipi con un occhio al futuro su ciò che si può fare e si sta facendo affinché le persone autistiche rivestano un ruolo attivo nella società e la vera inclusione sociale non rimanga solo un proclama.
L’evento ha visto la partecipazione attiva di Fabrizio Ferrante, vice sindaco Città di Trani ed assessore alla diversabilità, nonché referente del Trani Autism Friendly, di Valentina Corcelli, analista del comportamento e consulente clinico ABA, di Maria Giovanna Mascolo, analista del comportamento e consulente clinico ABA, di Stefania Grimaldi, presidente della cooperativa WORK-AUT Lavoro e Autismo, di Katia Pascalone, presidente della associazione TIME. AUT-Odv organizzatrice del riuscitissimo convegno, nonché di altre personalità politiche come la Consigliera Regionale Debora Ciliento e rappresentati di altre associazioni che si occupano del tema.
Interessanti e vere le testimonianze raccolte fra i genitori che hanno voluto ancora una volta ribadire che i loro meravigliosi ragazzi, portatori sani di felicità, non sono malati perché “…l’autismo non è una malattia, ma una condizione”, che hanno voluto esternare le loro preoccupazioni in ordine sia ad “..un presente sociale che non è ancora orientato all’inclusione, anzi è spesso indifferente se non maleducato nell’approccio” e sia ad “…un futuro di autonomia che non intravedono positivo per i ragazzi, malgrado il riconosciuto sforzo ed impegno da parte delle istituzioni”.
“Il 2 aprile ci ricordiamo della consapevolezza sull’autismo – ha spiegato il vice sindaco della Città di Trani, Fabrizio Ferrante – ma in realtà dovrebbe essere il nostro pane quotidiano sempre. Tanto è stato fatto sulla sensibilizzazione, ma tantissimo rimane da fare. Solo rendendo partecipi di questa consapevolezza le nuove generazioni sono sicuro che il messaggio della unicità e non della diversità potrà essere realmente diffuso. Impegniamoci tutti insieme affinché le barriere siano superate soprattutto con i comportamenti”.



