Diffondere la conoscenza del mare e del patrimonio costiero, nella consapevolezza che la scuola è il miglior veicolo per educare i giovani e stimolare i cittadini ad una maggiore e meglio percepita coscienza civica di tutelare il mare. Si è svolta questa mattina a Trani la giornata nazionale del mare e della cultura marinara alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Trani, del presidente della Lega Nazionale Italiana sezione di Trani, del Comandante della Capitaneria di porto di Barletta, dell'associazione Amici del mare e dell’associazione Anmi. Il poeta-marinaio Giuseppe Laurora Isim ha letto ai ragazzi presenti la “preghiera del marinaio”.
Come spiegato dal presidente della LNI, i ragazzi hanno potuto osservare le attrezzature subacquee, le barche della scuola di vela, la motovedetta della Capitaneria e la liberazione in mare di esemplari di tartaruga marina.
Il Sindaco ha ricordato l’importanza del mare e di avere una cultura generale dell’ambiente: “Purtroppo - ha detto - negli anni la nostra città non ha dato particolare importanza all’ambiente e stiamo cercando di recuperare il terreno perso. Lo dobbiamo al mare e alla sua bellezza”.
Il Capitano della Capitaneria di porto di Barletta ha ricordato quelle azioni dei cittadini che non tutelano la costa e il mare: “Si continua ad abbandonare cicche di sigarette in spiaggia o la plastica. Bisogna partire da gesti semplici e comportamenti virtuosi. Con la giornata di oggi cerchiamo di infondere quella consapevolezza che serve per avere rispetto per il mare”.
Presenti anche gli alunni della scuola Baldassarre il cui preside Galiano ha detto: “Il mare è un ambiente che ci appartiene e che non regala nulla. Siamo responsabili, indipendentemente dall’età, di quello che ci viene dato in consegna”.





