Alatri (Fr) – 13, 14 e 15 Maggio 2022. Convegno dal titolo: “La storia dei nostri Miracoli”.
“E preso, che la particola, se la cavò da bocca, e la mise nel fazzoletto. Tornata che fù a casa, volendo fare esperienza se era pane, o no. Messe quella benedetta, e sempre venerata particola dentro una padella piena d’oglio per friggerla, onde subito diventò miracolamente carne visibile. E sparse tanto sangue fuor della padella, che correva e allagava per tutto quella maledetta et essecranda casa” scrive frà Bartolomeo da Saluthio nel 1625. Avvenuto e constatato il miracolo, il Vescovo della Chiesa di Trani dell’epoca, conduce nell’antica cattedrale i resti della carne di Cristo. Indirettamente, in tale maniera, si è formata per la prima volta la processione penitenziale-riparatoria, poi definita dei misteri. Finalità? Chiedere perdono a Dio per l’atto commesso. Organizzato dall’Arciconfraternita dei Bianchi, il corteo che si ripete di anno in anno, il Venerdì Santo sera, prima Sabato Santo, e vede i fedeli partecipare a piedi nudi. Inseriti in un semplice vasetto di vetro, per secoli, migliaia i fedeli che hanno venerato ciò che resta di quell’evento prodigioso. Solo nel 1616, grazie alla donazione del nobile Fabrizio de Cuneo, la reliquia eucaristica viene inserita in un pregiato reliquiario in argento e bronzo. Dal 1981, il suddetto è stato trasportato presso la chiesa di sant’Andrea, dove è stata involata l’Ostia al tempo. Un evento che ci riconduce ad un Giovedì Santo, attorno all’anno 1000. Proprio nel giorno della istituzione della Santissima Eucaristia, Trani, ricorda un evento straordinario. Ed è proprio attraverso l’ingenuo gesto della Donna che, prontamente, Dio si è voluto manifestare.
Un segno ancora attuale per l’intera Chiesa e per le radici locali. Tanto che il 13, 14 e 15 Maggio il miracolo manifestato a Trani, assieme agli eventi prodigiosi avvenuti ad Alatri, Cascia ed Offida, sarà posto all’attenzione di una tre giorni di analisi e studio. Venerdì 13 maggio, presso la Biblioteca Comunale di Alatri, vi sarà la presentazione di un libro: “Il miracolo oscurato” a cura del Prof. Armando Frusone. Il giorno successivo vi è l’inizio del convegno vero e proprio. Civica, ore 16 in Cattedrale: “Il tesoro nascosto”. Il Vescovo Mons. Lorenzo Loppa ed il Sindaco Dott. Maurizio Cianfrocca provvederanno ai saluti iniziali. Padre Gennaio Lione O.S.A. descriverà l’evento di Cascia. Per Alatri se ne occuperà la Dott.ssa Alessandra Macciocca. Circa Offida, Don Giuseppe Capecci. Ed infine, per il miracolo di Trani, sarà Mons. Saverio Pellegrino a spezzare la parola intersecando alcuni fattori quali storia, fede e tradizione. Presieduto da Mons. Guido Marini, già Presidente Emerito del Pontificio Comitato Congressi Eucaristici Internazionali, il congresso ha intenti di approfondimento eucaristico.
Cosa trasmette alla Città l’accaduto in se ed il Convegno? Anzitutto si parla di risveglio. Come cittadini si è spesso immobili ed impassibili innanzi ad un segno di grazia così grande. In secondo piano si rinforza uno sprono alla Chiesa, specialmente in quella locale che è in Trani-Barletta-Bisceglie. L’evento, come affermato da san Pio da Pietrelcina ha reso Trani “fortunata, perché per ben due volte il sangue di Cristo ha bagnato la sua Terra”. Infatti, sono trascorsi pochissimi giorni dalla solennità del secondo miracolo. Quello del Ss. Crocifisso di Colonna che, dopo l’interruzione pandemica, è ritornato in paese per via mare. È stato condotto per le vie del centro attraverso una solenne processione di festa conclusa presso la chiesa ospitante, la neo-parrocchia di san Magno, vescovo e martire. Qui sarà esposto alla venerazione di tutti i fedeli sino al 12 del mese attuale.
Il Convengo di Alatri sia occasione propizia per solo fare memoria di quella grazia celeste, ma soprattutto dia il continuo ad una nuova chiave di lettura già battezzata: l’evento come vicolo di comunione. Nei confronti di colei che ha compiuto il gesto vi è stato il perdono. Umanamente si penserebbe ad una condanna ed invece il “la curiosità” ha spronato i cuori alla riconciliazione. Spesso si è stati dubbiosi a riguardo. Una sorta di forzata paura a riguardo accomuna alcuni. Ma ad oggi i tempi ci indicano tutt’altro. È tempo di risvegliarsi e di puntare su catechesi cristiano-eucaristiche sane ed incoraggianti per la fede di ognuno di noi. Un innumerevole numero di fedeli, il Giovedì Santo, fa visita nella chiesetta, già casa della Donna. Una tradizione rispettata e che sa di molto, ma che alle volte è fine a sé stessa. Da qualche mese però è accaduto qualcosa di nuovo: da notevoli Diocesi italiane si chiede di pregare innanzi alle sante Reliquie eucaristiche e di poter visitare la chiesetta dove è avvenuto il segno divino. Gruppi di catechesi, pellegrini d’Italia, parroci e specialmente gruppi di piccoli che riceveranno per la prima volta la santa Comunione, assorbono un “aiuto” dal miracolo locale. “E’ una stampella per la fede eucaristica” ha affermato Don Gaetano Corvasce, il 21 Aprile 2021 in una sua intervista presso TV2000. Quello di Alatri non sarà un evento isolato. L’evento tranese verrà messo in risalto presso il: “Convegno Miracoli Eucaristici” che si terrà presso la città di Bolsena, 4 e 5 Giugno prossimi.
Il miracolo in trasferta è un evento notevole. Una storia ed una tradizione che viene messa nuovamente alla portata di tutti e che, ancora una volta, ci permette di praticare un genuino vanto. L’evento è legame interiore per ognuno di noi e, nulla mai, potrà occultare ciò che i nostri padri ci hanno bonariamente trasmesso. Una nuova chiave di lettura: il legame e il rifarsi. Non il rancore, ma azioni realmente cristiani da attingere quotidianamente dal prodigio.
Alfredo Cavalieri
