Democrazia e cittadinanza sono stati i due temi portanti, di grande attualità, affrontati in una conversazione che si è tenuta nei giorni scorsi nella sala teatro della Scuola media “E. Baldassarre” di Trani.
La manifestazione è stata organizzata dal Comitato Dante Alighieri, presieduto dalla Prof.ssa Grazia Distaso dell’Università di Bari, e dal Preside Marco Galiano, dirigente della Scuola Media, che ha ospitato l’evento, mettendo a disposizione le dotazioni informatiche ed il personale tecnico nell’ottica di una proficua collaborazione culturale tra enti, istituzioni ed associazioni del territorio, ed ha visto come relatrice la Prof.ssa Cosima Damiana de Gennaro, già dirigente scolastico dei Licei cittadini.
Traendo spunto dalla pubblicistica e dall’editoria, nonché dal dibattito mediatico attualmente in corso, con particolare riferimento alle questioni della cd. decadenza delle identità democratiche e della fragilità dei sistemi politico-rappresentativi occidentali, la relatrice ha tracciato un excursus dalla fine del Novecento sino ai nostri giorni: dalla caduta del muro di Berlino, attraverso la crisi della moneta unica, sino alla pandemia ed alla guerra in Ucraina, senza tralasciare il nuovo assetto mondiale tra alleanze atlantiche e transpacifiche. Il tutto con uno sguardo sempre attento sia alla realtà italiana, esaminata nel suo dispiegarsi dai tempi di “tangentopoli” fino all’avvento del governo Draghi, che a quella europea, ripercorsa dal manifesto di Ventotene al trattato di Lisbona. E non è mancata una riflessione sul panorama internazionale, che ha spaziato dal Quad indo-pacifico al ruolo delle attuali autocrazie mondiali. È stato sottolineato come gli ultimi e più significativi eventi storici abbiano influito sulle garanzie partecipative nelle democrazie contemporanee e, più in generale, sulla cittadinanza europea, introdotta dal trattato di Maastricht del 1992, rendedole paradossalmente più fragili e confinando l’Europa ad un ruolo da molti ritenuto subalterno. La relatrice ha, poi, sviluppato la seconda parte dell’intervento attraverso un percorso argomentativo “a ritroso” con il fine di cogliere il legame intertemporale che congiunge idealmente l’Europa di oggi ed il sogno dantesco di un continente unito sotto le medesime istituzioni politiche, nel rispetto dello spirito di due tempi così diversi ma pur sempre simili. Le idee di democrazia, di libertà e di cittadinanza sono state esaminate alla luce dell’opera letteraria e politica del grande Poeta, nonché dei precisi riferimenti colti nella cantica del Paradiso.
La conversazione ha fatto seguito ad importanti iniziative, promosse dall’Associazione Dante Alighieri di Trani che, coinvolgendo scuole, istituzioni ed associazioni intendono contribuire ad approfondire e promuovere una riflessione tra l’antico ed il contemporaneo, da affidare anche alle future generazioni, in una prospettiva di cittadinanza consapevole ed attiva, tesa a superare le sfide culturali di oggi, in tempi così problematici e complessi.
