Il decesso delle due persone del velivolo leggero caduto a Trani lo scorso 22 maggio si è verificato a causa di lesioni traumatiche. È quanto è momentaneamente trapelato all'esito dell'autopsia effettuata sui corpi delle vittime, un 71enne originario della provincia di Mantova ed una 69enne della provincia di Bologna. Sono in corso di svolgimento gli ulteriori esami istologici e tossicologici.
Come è noto, intorno alle 9, nei cieli di Trani, ci fu lo scontro tra due aerei ultraleggeri che determinò la caduta al suolo di uno di essi e l’atterraggio di emergenza dell’altro velivolo coinvolto, il cui pilota è riuscito a salvarsi riportando solo alcune ferite. I due occupanti l'altro velivolo persero la vita.
Le indagini sono a cura della Questura Bat e del Commissariato di Trani, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani, che ha aperto un fascicolo per disastro aviatorio colposo ed omicidio colposo.
Gli aerei erano partiti dall’aviosuperficie del Gargano per un tour in volo della Puglia, cui avevano preso parte altri piloti a bordo dei propri ultraleggeri.
L’esame è stato svolto dall’Istituto di Medicina legale di Bari ed i risultati completi verranno consegnati nei prossimi giorni agli inquirenti.
