ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

C'è posta per Trani, la chiesa di san Donato con la torre dell'orologio

Continua il week end lungo con la rubrica “C’è posta per Trani”, suggestivo viaggio fra i panorami e le immagini storiche della Trani di un tempo, selezionate dagli straordinari libri, unici nel suo genere, di Rino Mennea: la seconda delle tre foto immagini è dedicata alla Chiesa di San Donato (pg.215) che si trova sulla parte orientale di piazza Mazzini, con la Torre dell’Orologio.

Qualche curiosità. La Chiesa di San Donato risale al XII secolo ed all’inizio era dedicata a San Salvatore, nel Quattrocento cambiò nome assumendone l’attuale; la sua torre, visibile sullo skyline del porto, che al tempo della costruzione era la più alta di Trani, nel 1473 fu integrato da un orologio, meraviglia del Regno di Napoli, che non aveva le usuali lancette, ma era un macchinario che segnalava le ore ed i minuti con i soli rintocchi di campanelle. La torre dell’Orologio, attigua quindi alla chiesa, è una delle torri di guardia medioevali giunta fino a noi ben conservata, costruita sotto il sindacato di Spirito Piccione, come è attestato dalle due iscrizioni e dagli stemmi, uno della città e l’altro del predetto sindaco, è alta 31 metri ed è la costruzione più alta della città dopo il campanile della cattedrale. Su di essa fu installato un orologio pubblico, ritenuto uno dei più antichi del regno di Napoli. La sua struttura è in ferro battuto con alcuni elementi in bronzo. In origine era senza quadrante e le ore venivano date solo con i rintocchi. La sua suoneria, di costruzione francese, ha una particolarità: batte prima i quarti e poi le ore; inoltre, i quarti sono regolarmente quattro, le ore sono solamente sei.

L’orologio fu un vero e proprio servizio pubblico per la città, tanto importante che nel 1541 furono spesi dalla pubblica amministrazione ben quattro scudi d’oro per una attività di manutenzione, garanzia di quattro anni, affidata a Rinaldo Bors maestro orologiaio borgognese. Infine una curiosità: nella fantasia popolare, la zona che si ramifica con in viuzze e vicoli, è considerata dimora abituale di “malìe e stregatizzi”, streghe, maghe, fattucchiere e piccoli gnomi che a vederli, questi ultimi, portano fortuna. “Jinde a San Denate” è l’indicazione dialettale dell’antico borgo che trae origine dalla chiesa omonima.

Questa e tante altre rare immagini, con notizie e curiosità storiche, sono tratte da due straordinari libri di Rino Mennea, edite da “Il Giornale di Trani”, davvero unici nel suo genere, acquistabili, fino ad esaurimento scorte, presso le edicole e librerie di Trani al prezzo promozionale di € 20,00: “La Bella Époque, Le Cartoline dal 1898 al 1920” [Trani, 2020]; “Il periodo interbellico, Le Cartoline dal 1921 al 1944” [Trani, 2021].


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca