Si pone all’attenzione dell’Amministrazione comunale e di tutti gli Organi competenti la mancata osservanza dell’Ordinanza sindacale che obbligava i proprietari, conduttori e/o gestori a qualsiasi titolo di fondi rustici, terreni e aree di qualsiasi natura e loro pertinenze di procedere a propria cura e spese entro il 31 maggio 2022, alla ripulitura delle aree, terreni e pertinenze di cui sopra da stoppie, frasche, cespugli, arbusti, residui di coltivazione, alla rimozione di erba secca ed ogni altro materiale infiammabile.
L’ordinanza prescriveva obblighi anche per tutti i cittadini con il divieto di "fumare, gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese e compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo di incendio”.
Ci si auspica che possano essere censiti i terreni i cui proprietari allo stato attuale non hanno provveduto ad eseguire le opere previste nell’ordinanza obbligandoli ad effettuarle urgentemente, onde scongiurare il rischio che gli incendi possano provocare danni alle persone, alle abitazioni e alla circolazione stradale a causa dei fumi che spesso impediscono la visibilità.
Nunzio Di Lauro (presidente provinciale Associazione nazionale tutela dell'ambiente)
